di Francesco Gesualdi*.
I contraccolpi di una società mercantile, tutta orientata alla ricchezza e all’individualismo, si fanno sentire su tutti i piani. Non solo quello delle disuguaglianze, che ormai hanno raggiunto livelli scandalosi, ma anche quello ambientale ed esistenziale, forse l’aspetto meno dibattuto. Eletto il denaro a unico elemento di relazione e trasformata la persona a solo valore monetario, costo da comprimere quando veste i panni del lavoratore e reddito da espandere quando varca la soglia del supermercato, è stato prodotto il monstrum economicus, un essere metà merce, metà acquirente ...