di Franco Berardi Bifo.
Notizia uno. L’impresa Arcelor Mittal (Usa) aveva accettato di gestire l’Ilva di Taranto in cambio dell’impunità ambientale. Il decreto 1 del 2015 varato dall’allora presidente del consiglio Matteo Renzi al secondo articolo recita: “Si esclude la responsabilità penale e amministrativa del commissario straordinario, dell’affittuario o acquirente (e dei soggetti da questi delegati) dell’Ilva di Taranto in relazione alle condotte poste in essere in attuazione del Piano ambientale”. Tradotto in italiano: in cambio della disponibilità ad accumulare profitti dalla produzione di (inutile) acciaio lo stato italiano permette all’acquirente dell’Ilva di Taranto di uccidere, provocare il cancro ai polmoni di vecchi e bambini, rendere l’aria irrespirabile. Se lo Stato italiano si azzarda a mettere in discussione questo accordo l’acquirente se ne va...