Il 2012 è stato per il CTA di Asti un anno di discreta attività con un nuovo presidente e un nuovo consiglio. Con l’impegno delle volontarie Emiliana Razza e Rosanna Valle supportate da Mauro Ferro, presidente, Daniela Grassi, Vice, Sandra Ferrero, consigliere, si è potuto programmare per l’anno appena terminato un turismo a portata di socio che crediamo abbia soddisfatto le esigenze di tutti, costruendo, là dove è stato necessario, viaggi su misura.
La Comunità Europea tuteli la salute dei cittadini: nessuna tolleranza a sostanze tossiche nell'acqua potabile.
Il Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua, si unisce all'appello lanciato dall'Associazione Italiana Medici per l’Ambiente (ISDE) affinché la Commissione Europea rigetti lo schema di Decreto Interministeriale (2012/0534/I – C50A) che, se approvato, consentirebbe l'erogazione di acqua potabile contenente sostanze tossiche e cancerogene come cianobatteri e relative microcistine, modificando il Decreto 31/2001.
Dal 13 al 20 Dicembre 2012, il Centro culturale san Secondo è lieto di presentare, presso il salone ipogeo “D. Montanaro”, ingresso v. G. Carducci 22: “La piazzetta delle Associazioni" mercatino di idee, opinioni, e creatività delle Associazioni amiche che si incontrano al Centro culturale san Secondo. Per la prima volta, nel periodo che precede le festività, le associazioni che hanno sede nell'edificio di v. Carducci 22/24 o che collaborano continuativamente con il Centro culturale san Secondo, si riuniscono per dare conoscenza ai cittadini della loro attività, di ciò che producono, che siano opere di tessitura, burattini e bambole, libri e cd oppure idee e iniziative, e del fermento sociale e creativo che corre tra le mura dello stabile e sul territorio astigiano. E per sottolineare come, collaborando insieme, si scoprano intenti ed ideali comuni, fioriscano nuove visioni delle cose e nuove possibilità per affrontare problemi, anche molto seri, in maniera serena. ...
Dopo 3 anni esatti dal suo lancio, arriva ad Asti il monologo “Meno 100 chili – ricette per la dieta della nostra pattumiera” Roberto Cavallo: Teatro Alfieri, Sala Pastrone, alle ore 21 di mercoledì 5 dicembre. Ingresso gratuito (grazie ad EGEA e al Comune di Asti).
Nello spettacolo “Meno 100 chili” vengono ripercorse in modo coinvolgente e interattivo -basandosi comunque su un’accurata ricerca scientifica- le azioni che ognuno può mettere in pratica nella vita di tutti i giorni per ridurre di almeno un quintale ogni anno la propria produzione di rifiuti urbani (pari a più di 1/6 del totale).
Il palco viene trasformato, tramite un colorato allestimento scenico, in una casa, dotata di cucina, bagno e giardino; alle spalle di Roberto Cavallo vengono proiettati grafici e numeri che in maniera semplice e diretta dimostrano l’incredibile ammontare di rifiuti che il cittadino medio italiano produce e le possibilità che ha per abbatterne drasticamente la quantità.
L’insieme di fonti e di stili, la presenza scenica, il coinvolgimento diretto del pubblico cui, nel finale, viene distribuita la “ricetta” di azioni da mettere in atto per far fare la dieta alla pattumiera, sono gli aspetti salienti di questo spettacolo che diventa un originale canale di sensibilizzazione e comunicazione ambientale.
Il teatro diventa un importante canale comunicativo per arrivare a sensibilizzare trasversalmente l’opinione pubblica, dai decisori ai portatori di interesse all’intera cittadinanza.
La formula dello spettacolo teatrale grazie al suo approccio diretto, permette di entrare a diretto contatto con la gente, sentirne e interpretarne gli umori.
Lo spettacolo ha visto, in occasione di alcune rappresentazioni, la straordinaria partecipazione di Luca Mercalli (noto volto televisivo di “Che tempo che fa” su Rai Tre).
Il Movimento Stop al Consumo di Territorio e il Forum Italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio accolgono con piacere l'avvio dell'iter di rilevazione ed analisi del patrimonio edilizio - pubblico e privato - attualmente esistente sul territorio della città di Asti, secondo lo spirito e gli strumenti individuati dalla nostra campagna nazionale "Salviamo il Paesaggio". Tale processo è stato innescato sin dal luglio scorso, quando il consiglio comunale di Asti - nella sua unanimità - ha deliberato di impegnare l'amministrazione comunale nel raccogliere i dati di questo particolare strumento censuario da noi proposto caparbiamente prima delle elezioni a tutte le forze politiche e, come ha affermato il Vice Sindaco Davide Arri, pluralmente considerato basilare per una corretta azione di pianificazione urbanistica.
Apprendiamo anche che l'amministrazione ritiene di poter completare questo articolato lavoro entro i prossimi 15 mesi. Non si tratta di un periodo ridotto, pertanto ci chiediamo - e rivolgiamo specifica domanda al Vice Sindaco Arri e al presidente della commissione comunale urbanistica Filippo Cornero - se in questo protratto lasso temporale il Comune porrà l'attuale Piano Regolatore in fase di "moratoria", ovvero non autorizzando nuove edificazioni o varianti fino al raggiungimento della scheda censuaria debitamente compilata (azione che ci parrebbe una conseguenza di assoluto buon senso e che in campagna elettorale era stata considerata con assoluta attenzione dall'attuale maggioranza).