
di Mario Malandrone.
Come reti sociali siamo stati per anni mobilitati sulle guerre e in piazza. Dall'Iraq al Kossovo, all'Afghanistan, Libano, Palestina, Libia. Negli ultimi anni spesso la confusione mediatica e anche la difficoltà a raggiungere obiettivi concreti ci ha portati a essere scollegati, magari meno presenti collettivamente sul tema della guerra e della pace. Don Tonino Bello alla frase sulla guerra di un giornalista che accusava l'assenza del mondo pacifista nelle piazze durante la guerra in ex Jugoslavia, rispondeva "Li troverete la dove si svelano le più intime connessioni tra i signori della guerra, elites di potere e faccendieri della grande finanza, che già stringono fra loro patti sui nuovi confini" ...