di Marco Aime, antropologo.
A differenza di Claude Lévi-Strauss io amo i viaggi e ho sempre amato viaggiare. Per questo, come molti altri, ne sento la mancanza. Leggo, da mesi a questa parte, molti sfoghi di amici e conoscenti che si lamentano di questo blocco, che ci impedisce di viaggiare. Pur condividendo questa sensazione di vuoto, credo che questa situazione sia utile per riflettere sulla nostra condizione privilegiata.
Il viaggio è diventato per noi uno svago abbastanza accessibile...