Il Volontariato è una di quelle poche realtà capaci di "vivere" in ogni ambito perché vuole e sa guardare il mondo a 360° con l'obiettivo di individuare fragilità per poi agire, con il "sogno" di contribuire all'affermazione di una società più equa, tendendo la mano a chi ne ha più bisogno.
Assumendo questo punto di vista risulta più facile comprendere il valore del volontariato carcerario e il suo ruolo di preziosissimo ponte tra dentro e fuori: un sostegno per le persone detenute e l'amministrazione penitenziaria. La figura del volontario carcerario, che è nata negli anni '70 e si è sviluppata nell'ultimo decennio, gioca un ruolo fondamentale nel trattamento della persona detenuta, sia durante il periodo di detenzione che per il suo reinserimento nella vita sociale...

A cura del Movimento Nonviolento.

Celebriamo la Festa della Repubblica perché ci riconosciamo nei principi fondamentali della Costituzione: lavoro, diritti, uguaglianza e dignità sociale, cultura, ricerca, tutela dell’ambiente, ripudio della guerra.
Noi cittadini, civili e disarmati per definizione, abbiamo il compito di difenderla, lo dice la Costituzione stessa, che ci affida questo “sacro dovere” (articolo 52).
Il 2 giugno festeggiamo la Repubblica democratica, cioè la cosa pubblica governata dalla sovranità popolare. No, Presidente Mattarella, non è la parata militare che rappresenta questa Festa civile. Non sono le divise e i mezzi militari che sfileranno ai Fori Imperiali. Non sono le armi che mandate nei teatri di guerra...

 

di Mauro Ferro (ACLI e Rete Welcoming Asti).

“Trasformiamo il futuro”. Sarebbe piaciuto molto ad Aldo Capitini, lo slogan mostrato dallo striscione alla testa della “Marcia della Pace e della Fraternità” di domenica 21 maggio scorso, tra Perugia ed Assisi.
Capitini fu, nel 1961, l’ideatore di questa marcia, ripresa poi qualche anno dopo e continuata, con cadenza biennale e con edizioni straordinarie, fino a questo 2023, carico di venti di guerra, in molti luoghi del mondo. Una marcia, quest’anno, con protagonisti i ragazzi delle scuole e delle Università, accorsi in moltissimi ad Assisi, consapevoli di essere, anche attraverso la lunga camminata, protagonisti di un antico e nuovo pensiero di pace...

di Francesco Gesualdi.

Nel centenario della sua nascita, in quanto ex-allievo, mi sento chiedere da molte persone cosa avrebbe detto il Priore, alias don Lorenzo Milani, rispetto alla guerra in Ucraina. Mettere parole in bocca ai defunti è sempre sconveniente, per cui rispondo che è impossibile dirlo e che tocca ad ognuno di noi assumerci la responsabilità di trovare le risposte agli avvenimenti in corso.
Ma nel contempo aggiungo che il Milani può esserci d’aiuto per individuare il metodo utile a formarci un’opinione. Il testo di riferimento è la Lettera ai cappellani militari scritta per contestare la leggerezza con cui quest’ultimi avevano condannato gli obiettori di coscienza...

di Marco Bersani, Attac Italia.

Ripresa e resilienza sono i due termini più utilizzati dalla narrazione dominante per indicare la strada della fuoriuscita dallo shock della pandemia. Aldilà del loro significato letterale, l’insieme dei due termini ha assunto un significato politico ben preciso...

Altritasti Periodico on line dell'Associazione di Promozione Sociale Altritasti - via Carducci 22 - 14100 Asti - C.F. 92060280051
Registrazione: Tribunale di Asti n. 7/2011 del 28.10.2011 - Direttore Responsabile: Alessandro Mortarino