Si e’ svolto nei giorni scorsi un incontro tra il Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua e l'ANCI. E’ stata condivisa una posizione nettamente critica in merito al possibile assoggettamento al patto di stabilita’ delle aziende speciali e delle S.p.A. in house, previsto dall'art. 25 del decreto ‘Cresci Italia’ approvato nel gennaio 2012.
Previsione che dovra’ essere attuata pero’ attraverso l’emanazione di un decreto interministeriale di definizione delle modalita’ operative, ancora non emanato, rendendo di fatto poco praticabile la gestione in house ...



di Wu Ming.


Il 12 e 13 giugno di due anni fa, circa 26 milioni di italiani hanno speso qualche minuto del proprio tempo per votare due sì al cosiddetto “referendum per l’acqua pubblica”. Oggi ognuno di loro farebbe bene a spendere altrettanti minuti per provare a capire cos’è successo nel frattempo e cosa si potrà fare in futuro ...



di Corrado Oddi.


Dopo la vittoria referendaria del 2011, i sostenitori espliciti della privatizzazione del servizio idrico si sono ulteriormente assottigliati. A dire il vero, passata la stagione dell’ubriacatura del "privato è bello", il cui apice può essere collocato tra i primi anni 2000 fino all’emergere della crisi nel 2008, già avevamo visto che la schiera dei fautori della privatizzazione tendeva a diminuire, fino ad un’interessata “diserzione di massa” durante la campagna referendaria, affrontata da gran parte dei nostri oppositori all’insegna del “tanto i referendari non raggiungeranno il quorum” ...



di Marco Bersani (Attac Italia).

Un grande progetto paese per l’acqua attraverso una public company, cioè con soldi privati di un soggetto di carattere istituzionale come F2i (..) il nuovo governo deve pensare a due fondi speciali sull'acqua e sui rifiuti, dei quali F2i si candiderebbe a far parte, che potrebbero coinvolgere tutto il territorio nazionale con importanti e diffusi lavori in grado di dare una spinta all'economia e di fare una grande Veolia o una grande Generale des Eaux come abbiamo fatto una grande Terna e una grande Snam''. Così Vito Gamberale, amministratore delegato del Fondo Italiano per le Infrastrutture (F2i) si è pronunciato in un convegno organizzato da Fondazione Energia lo scorso 19 febbraio ...



Dunque gli italiani pagano una bolletta illegittima da luglio 2011. Un comunicato stampa del Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua.


Lo ripetiamo ancora una volta: abbiamo vinto, non si possono fare profitti sull'acqua. Questa volta a darci ragione è il parere del Consiglio di Stato sulla tariffa: le bollette che i gestori consegnano ai cittadini sono illegittimamente gonfiate e non rispettano la volontà referendaria espressa da 27 milioni di persone. L'Autorità per l'Energia Elettrice ed il Gas, incaricata di formulare la nuova tariffa all'indomani del Referendum, aveva infatti chiesto un parere al Consiglio di Stato circa la remunerazione del capitale investito, ovvero il profitto garantito del 7% presente nelle bollette. Il Consiglio di Stato ha risposto confermando quanto precedentemente affermato dalla Corte Costituzionale: dal 21 luglio 2011, data di proclamazione della vittoria referendaria, la remunerazione del capitale investito doveva cessare di essere calcolata in bolletta ...

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