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Prima “Giornata Europea delle Alberate” ad Asti PDF Stampa E-mail
Sabato 29 Ottobre 2016 20:35



Lo scorso 20 ottobre ad Asti si è svolta la celebrazione - per la prima volta in Italia - della "Giornata Europea delle Alberate", organizzata dai Circoli Legambiente di Asti e provincia, insieme all’Osservatorio del Paesaggio per il Monferrato e l’Astigiano: si è trattato di un momento di studio nella spettacolare cantina dell’Ente Parchi Astigiano, presso il complesso del Michelerio ...

Dopo i saluti del “padrone di casa” Gianfranco Miroglio, presidente del Parco paleontologico astigiano, il Presidente del Circolo Legambiente Valtriversa Angelo Porta ha brevemente riepilogato le iniziative intraprese dal 2012 per la salvaguardia delle alberate, ed ha spiegato le motivazioni dell’incontro utilizzando come esempio le problematiche del verde ad Asti (dove non esiste ancora un piano ed un regolamento del verde) e fuori cittá (dove le intricate norme del Codice della Strada hanno portato alla quasi totale scomparsa delle alberate) ...

La “Giornata Europea delle Alberate”, nata in Germania nel 2008 per ricordare l’importanza delle alberate e chiedere maggiore attenzione alle Amministrazioni Locali, è diffusa in Francia, repubblica Ceca ed altre nazioni; la data del 20 ottobre, stabilita a livello europeo, è molto significativa per il paesaggio: la Convenzione europea del paesaggio è stata adottata dal Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa a Strasburgo il 19 luglio 2000 ed è stata

Marco Devecchi, Presidente dell’Osservatorio del Paesaggio per il Monferrato e l’Astigiano, ha portato ulteriori riflessioni sull’importanza delle alberate ed ha introdotto la Prof. Martine Féral, traduttrice ed insegnante UTEA, che ha letto in francese la bellissima e significativa lettera con cui il Presidente francese Georges Pompidou, nel 1970, si scagliava contro gli abattimenti delle alberate. Il Prof. Devecchi ha quindi letto la traduzione in italiano della lettera.

Ne riportiamo alcuni passi: “La Francia non è fatta unicamente per permettere ai Francesi di circolare in automobile, e qualunque siano gli importanti problemi di sicurezza stradale, questi non possono portarci a deturparne il paesaggio.”

Inoltre “La salvaguardia degli alberi piantati ai bordi delle strade – e io penso in particolare alle magnifiche strade del Mezzogiorno bordate di platani – é essenziale per la bellezza della nostra nazione, per la protezione della natura, per la salvaguardia di un ambiente umano.”

Infine: “La vita moderna con il suo corredo di calcestruzzo, asfalto e neon creerà sempre più in tutti il bisogno di evasione, della natura e della bellezza. L'autostrada venga utilizzata per il trasporto che non ha altro scopo che la velocità. La strada deve diventare per l’automobilista della fine del ventesimo secolo ciò che era il cammino per il pedone o il cavaliere: un percorso che viene intrapreso senza fretta, approfittandone per vedere la Francia.”

Concludendo con “Che ci si guardi dal distruggere sistematicamente ciò che ne costituisce la bellezza!”.

Numerosi gli interventi del pubblico in sala: racconti di battaglie per le alberate, ricordi di alberate oggi scomparse, proteste per alberi forse abbattuti senza motivo.

Guido Cavalla, Sindaco di Villafranca, ha illustrato un caso scuola che rappresenta chiaramente le difficoltá in cui si muovono le Aministrazioni, chiedendo cosa fare se un albero, insinuando le radici in un canale fognario, provoca un allagamento nelle cantine di un palazzo: tagliare la radice, abbattere l’albero, abbattere l’alberata: una decisione che non deve avere come unico obiettivo la riduzione delle spese, ma deve anche valutare gli aspetti positivi delle alberate, tra cui l’ombreggiamento, la riduzione dell’inquinamento chimico e da polveri sottili, l’incremento di valore degli immobili posti nelle vicinanze dell’alberata.

I convenuti, riconoscendo i valori delle alberate, hanno sollecitato alcune richieste al Comune di Asti, tra cui un piano ed un regolamento del verde, nuovi piantamenti di alberate ovunque possibile, particolare attenzione alle potature ed in generale alle cure colturali delle alberate.

La serata si è conclusa con la promessa di nuove ed interessanti iniziative per la Giornata delle Alberate 2017.
 

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