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Società Persone e Cose

Anche ad Asti un comitato per la difesa e l'applicazione della Costituzione

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Le politiche della Banca Centrale Europea e del Fondo Monetario e quelle più recenti dell'austerità assunte dagli ultimi governi hanno cancellato nella realtà, ogni riferimento alla nostra Costituzione: il lavoro è stato privato di ogni diritto e sono stati svuotati gli altri diritti costituzionali. I fautori di quelle politiche vorrebbero completare l'opera stravolgendo il testo della stessa Costituzione, procedendo alla sua riscrittura ...

Un cambiamento radicale. Intervista a Serge Latouche

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«La decrescita non è un’alternativa, ma una matrice di alternative. E non è un programma – dice Serge Latouche – E’ molto diverso costruire questo tipo di società in Texas o in Chiapas».
Di certo «abbiamo bisogno ovunque di un cambiamento radicale», in cui ad esempio, «si deve lavorare meno ore per tutti i lavori, ma soprattutto, si deve lavorare meno per vivere meglio, questo è più importante e più sovversivo. E si deve passare da un’agricoltura intensiva a un’agricoltura biologica» ...

La popolazione invecchia (e resta senza treni ...)

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di Alessandro Mortarino.


Uno dei compiti più importanti della Politica è di saper interpretare i segnali del cambiamento della società e tradurne le aspettative e i bisogni in risposte concrete. Non sempre, però, la Politica è all'altezza di questo suo compito e l'orizzonte entro cui muove il proprio raggio d'azione pare spesso essere esclusivamente la punta del naso. Come nel caso della crescita della popolazione anziana nel nostro Paese: secondo l'Istat, gli ultra 65enni sono oggi pari al 20,3% del totale, nel 2043 supereranno il 32% per assestarsi attorno al 33,2% nel 2056 ...

10 modi per imparare a essere poveri ma felici

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di Cinzia Picchioni.
Recensione del libro di Andrea Pomella "10 modi per imparare a essere poveri ma felici", Laurana, Milano 2012, pp. 144, € 11,90.


Cominciamo dal fondo, e più precisamente dalla Bibliografia, fatta come dovrebbe essere, secondo me, perché non è solo un elenco – in ordine alfabetico, o in ordine di data, o in ordine di argomento poco importa – ma è commentata, tipo: «su cosa sia la cultura della povertà e sulle ragioni di un rifiuto del materialismo occidentale: Ernst. F. Schumacher, La misura della felicità. Ecologia ed economia dalle grandi alle piccola cose» e seguono dati ...

No-Tav: ingoiare l’orgoglio, prima che ci scappi il morto

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di Luca Giunti.


(Mi vengono pensieri brutti e cattivi. Scrivo per esorcizzarli. E per la consapevolezza che annunciare un fatto grave forse aiuta a evitarlo). La Torino-Lione è ormai una religione, materia di fede incrollabile e indiscussa come ogni culto che si rispetti. Proprio indiscussa, nel senso che si fonda su dogmi dei quali non è ammesso dubitare, pena l’eresia o l’esorcismo: è strategica, la chiede l’Europa, non possiamo fermarci, porterà lavoro. Insomma, Deus vult! ...

Lavoro e reddito: una coppia in crisi

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di Aldo Carra.

Il reddito di cittadinanza può diventare uno strumento di riconoscimento di tutte quelle attività sociali e cooperative che generano valori d'uso senza riceverne remunerazione.

Nelle storie parallele della sinistra e dello sviluppo capitalistico, lavoro e reddito hanno sempre costituito due facce della stessa medaglia e camminato nella stessa direzione: più lavoro e più reddito nelle fasi di crescita, meno lavoro e minori redditi in quelle di crisi ...

L'Europa al bivio: le Banche o il Lavoro ?

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di Alessandro Mortarino.


Lo scorso venerdì Rifondazione Comunista mi ha chiesto di animare un dibattito all'interno della sua Festa Rossa 2013 per ragionare di futuro, partendo dai due caposaldi suggeriti dal titolo proposto dagli organizzatori, che riprendiamo anche nella titolazione del nostro articolo. A discuterne il segretario nazionale del PRC Paolo Ferrero e il sottoscritto, nei panni di "pungolatore": una delle voci dei Movimenti - locali e nazionali - a stimolare la conoscenza delle nuove campagne di un partito ora non più rappresentato nel Parlamento. Ne è uscito un vivace confronto tra posizioni molto simili e anche discretamente divergenti ...

Il digiuno di Gandhi

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di Mao Valpiana, Movimento Nonviolento.


La proposta di Papa Francesco di una giornata di mobilitazione spirituale contro la guerra in Siria, ha riportato alla ribalta la tecnica nonviolenta del digiuno come azione per la pace. Fu Gandhi, per la prima volta nella storia, che utilizzò la pratica religiosa e tradizionale del digiuno come strumento di lotta politica. Mi limito qui ad elencare la cronologia e le motivazioni dei molti digiuni attuati da Gandhi. Da notare che nei digiuni gandhiani non c’è mai l’elemento di ricatto, ma sempre un’assunzione di responsabilità e purificazione. Emerge chiaramente la differenza tra digiuno e sciopero della fame ...

Appello al mondo pacifista astigiano

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di Mario Malandrone.


Come reti sociali siamo stati per anni mobilitati sulle guerre e in piazza. Dall'Iraq al Kossovo, all'Afghanistan, Libano, Palestina, Libia. Negli ultimi anni spesso la confusione mediatica e anche la difficoltà a raggiungere obiettivi concreti ci ha portati a essere scollegati, magari meno presenti collettivamente sul tema della guerra e della pace. Don Tonino Bello alla frase sulla guerra di un giornalista che accusava l'assenza del mondo pacifista nelle piazze durante la guerra in ex Jugoslavia, rispondeva "Li troverete la dove si svelano le più intime connessioni tra i signori della guerra, elites di potere e faccendieri della grande finanza, che già stringono fra loro patti sui nuovi confini" ...

Don Albino e il digiuno che illumina

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di Luca Martinelli.


Il fondatore dei "Beati i costruttori di pace" ha avviato - il 16 agosto - uno sciopero della fame a tempo indeterminato per protestare contro la devastazione ambientale del suo Veneto, distrutto dalle Grandi opere, e per protestare con il project financing (la "finanza di progetto"): "Questa iniziativa ha liberato il disagio e la sofferenza che vivono tantissime persone, che si danno da fare ma non incontrano modalità per interromperla" ...

Finite le ferie, AltritAsti vi invita a tirarvi su le maniche ...

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Non è stato un agosto semplice. Non soltanto per i temi che hanno catalizzato la grande informazione nel nostro paese, come il nuovo rullare dei tamburi di guerra (questa volta in direzione Siria) o l'abolizione dell'Imu (che prelude a nuove tasse, sotto altro nome), ma per l'ennesima sottile distruzione di alcuni diritti ora trasformati in puri "servizi". Ne citiamo un paio, molto vicini e per noi parecchio emblematici ...

Cina senza grano, guai per l’Italia

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di Maria Ferdinanda Piva.


Il grano maturato in Cina è poco e quel poco risulta in buona parte inadatto al consumo umano. Il paese sarà costretto a importarlo da altri fornitori, di fatto prendendo il posto di paesi come Egitto e Italia, secondo e terzo importatori mondiali. Inevitabile l’aumento dei prezzi di pasta e pane. Naturalmente la notizia non suscita al momento molte attenzioni ...

La strana democrazia di Coazzolo

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di Alessandro Mortarino.


Un ennesimo articolo de "La Stampa" ci offre qualche aggiornamento sulla vicenda, sempre più grottesca, del progetto di fusione intercomunale che vede protagonista il piccolo paese astigiano di Coazzolo. Le ultime dichiarazioni del sindaco Carosso annunciano che il consiglio comunale ha deciso di procedere nel percorso di fusione e per renderlo possibile è stato istituito uno specifico gruppo di lavoro che dovrà approfondirne gli aspetti peculiari, nonostante che il sondaggio popolare dello scorso maggio (una sorta di "rustico" referendum) non abbia raggiunto il quorum stabilito dalla stessa amministrazione comunale ...

Le tre economie del pane

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«Nelle panetterie autogestite da cooperative si decidono in modo democratico tutte le questioni del progetto, che non è solo fare del pane, ma “fare del buon pane” un’attività di trasformazione della società. Nessun aspetto è neutrale. I fornai della cooperativa comprano i cereali dai contadini bio più vicini, perché questi svolgendo i loro compiti agricoli si prendono cura dell’ambiente, offrono un grano sano e custodiscono il paesaggio ...

La vacanza amica dell’ambiente

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di Romina Rossi.
Fare turismo in modo responsabile e consapevole permette di non gravare sull’ambiente. Ecco alcuni consigli per rilassarsi e divertirsi senza inquinare.


Vacanza a impatto zero, ecofriendly, verde, sostenibile e responsabile: sono solo alcuni dei termini che indicano uno stile di vita più equilibrato anche in vacanza che permette di ridurre le emissioni di C02 a zero e di non avere quindi impatti devastanti sull’ambiente ...