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Società Persone e Cose

Una mappa per conoscere i produttori sostenibili astigiani

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La R.E.S.S.A. (Rete di Economia Solidale e Sostenibile Astigiana) ha avviato la sua attività e come primo atto ha messo a disposizione on line una "mappa" del territorio per segnalare una trentina di soggetti che hanno deciso di condividere tra loro (e con i fruitori/compratori delle loro produzioni) una serie di principi.
Si tratta di una prima iniziale "mappatura" del territorio a cui, mano a mano, si aggiungeranno molte altre realtà. Per ora potete trovare chi si occupa dell’acquisto di prodotti solidali e sostenibili (botteghe e G.A.S. - Gruppi di Acquisto Solidali) e di piccole produzioni biologiche, biodinamiche o sostenibili, certificate e non ...

Il vino bio Francese contro un terribile insetticida

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Un produttore di vino biologico francese potrebbe dover affrontare la prigione oltre che pagare una salata multa dopo essersi rifiutato di spruzzare sulle sue viti un insetticida. Emmanuel Giboulot, questo è il nome dell'agricoltore, apparirà di fronte alla corte di Dijon lunedì prossimo, dopo avere sfidato un ordine ufficiale di trattare il suo vigneto contro un insetto sospetto di emettere una malattia devastante. Lo Scaphoideus titanus è l'insetto responsabile per l'espansione di questa malattia che ha colpito le viti della regione della Côte-d'Or della Borgonia, dove Giboulot produce i suoi vini: de Côte Beaune, Hautes Côtes e i vini di Nuits ...

Il bar del tempo

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di Elisabetta Perkele Colautti.


In questi giorni di ferventi (e legittime) polemiche contro la Russia, è giusto offrire anche uno spaccato su una parte di paese che ha voglia di impegnarsi a cambiare le cose attraverso la creatività e la condivisione. Nel paese sede delle Olimpiadi invernali si sono recentemente diffusi gli “Anti caffè”. Si tratta di un’idea innovativa di promozione della socialità, se pur in ambito commerciale, che stravolge l’assunto del bar tradizionale: anziché pagare la consumazione come normalmente avviene, il cliente “acquista” il tempo trascorso all’interno della struttura, potendo godere liberamente di bibite e cibarie. Essendo luoghi di aggregazione vengono promosse ogni giorno numerose proposte che spaziano dalle conferenze alle esibizioni, dai laboratori fino ai tandem linguistici ...

Miseria ladra: quando un modo di dire si fa realtà

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di Irene Bartoli e del coordinamento di Libera Asti.


Ho perso le chiavi della macchina. “Miseria ladra”. Ho dimenticato un appuntamento importante. “Miseria ladra”. Dove avrò messo quel biglietto da visita. “Miseria ladra”. Sono stato licenziato. “Miseria ladra”. Non so come pagare la rata del mutuo. “Miseria ladra”.  La mia azienda è sull’orlo del fallimento. “Miseria ladra”.
Miseria ladra”, prima solo un’imprecazione leggera e comune, ora si è trasformata in uno spettro sempre più inquietante e presente che aleggia sulle vite di molti. Ma, se una volta la povertà era sinonimo di luoghi terrestri lontani dai nostri orizzonti e di pochi paria relegati nelle fasce più povere e ghettizzate all’interno della nostra società, ora è un fenomeno che si sta diffondendo a macchia d’olio verso tutti coloro che nell’ultima metà nel ‘900 componevano il ceto medio ...

Una Nato del Commercio ? No, grazie !

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di Padre Alex Zanotelli.


In questa campagna elettorale per il Parlamento Europeo, riteniamo estremamente importante un serio dibattito, non solo in Italia ma in tutti i 28 paesi della UE, sul Trattato di libero scambio fra gli Stati Uniti e l’Unione Europea, noto come Partenariato Transatlantico per il Commercio e gli Investimenti (T-TIP).
Le trattative iniziate in tutta segretezza lo scorso luglio, a Washington, sono condotte da un pugno di esperti della Commissione Europea e dal Ministero del Commercio USA ...

Peperoncino libero !

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A cura della Rete Semi Rurali.


Un'ampia coalizione di 32 Ong, insieme ad associazioni contadine e di costitutori provenienti da 26 paesi dell'Unione Europea hanno depositato un'opposizione al brevetto sul peperone concesso a Syngenta. L'azienda ha brevettato la resistenza a un insetto, “copiandola” da una pianta selvatica di peperoncino. Brevetti di questo tipo non solo sono discutibili sul piano etico, ma aumentano la concentrazione del mercato delle sementi, ostacolano l'innovazione e, di conseguenza, sono una minaccia per la sicurezza alimentare globale. Per sottolineare la questione, gli oppositori, mentre depositavano l'istanza, hanno offerto una zuppa al peperone agli impiegati dell'Ufficio Brevetti Europeo ...

Una scuola senza tempo

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Una realtà completamente diversa, una scuola completamente diversa, libera da vincoli di orari, di postura e di costrizione. Questa è la scuola Vittra in Svezia, una scuola rivoluzionaria dove gli studenti sono liberi con il concetto di spazio/tempo diverso da quello al quale siamo abituati.
La classe in sè non esiste, come non esistono i banchi e le sedie, lo studio è organizzato in una sorta di “piazza” centrale aperta, mentre le stanze hanno pareti di vetro in modo che non si senta il senso di chiuso, di oppresso, ma solo un senso di spazio e libertà ...

A proposito di educazione libertaria, pardon: scuola !

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A cura delle Comunarde di Urupia.


Una interessante nuova iniziativa prende forma in Puglia all'interno della comune di Urupia, realtà tra le poche ancora attive in Europa con questa forma di cogestione sociale, che da anni è stata scelta dal Gasti (il Gruppo di Acquisto Solidale di Asti) quale fornitore di olio extravergine biologico, di piccole produzioni da forno e di vino salentino. Si tratta di una atipica forma di educazione per bambini che ci piace raccontare e offrire come possibile esempio di "scuola alternativa" ...

La mappa dei produttori sostenibili astigiani: come si consulta

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Utilizzare la “mappa” predisposta dalla R.E.S.S.A. - Rete di Economia Solidale e Sostenibile Astigiana pubblicata qui è molto semplice e a portata di click !
Innanzitutto dal lato destro della nostra home page potrete visualizzare tutti i soggetti della Rete che si occupano dell’acquisto di prodotti solidali e sostenibili (botteghe e G.A.S.) cliccando su “SOGGETTI DI ACQUISTO SOLIDALE”.
Nella “mappa” grafica, invece, trovate alcuni “pallini” che indicano il numero di aziende censite per ciascuna area territoriale; cliccando su ciascun “pallino” troverete l’elenco di tutte le aziende relative e vi sarà possibile aprire ognuna delle schede aziendali predisposte ...

Che cos'è la R.E.S.S.A. – Rete di Economia Solidale e Sostenibile Astigiana

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Per condividere e non per competere
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Siamo abituati a pensare che la nostra esistenza sia regolata da una logica sola, quella del mercato. E quando le grandi crisi economiche esplodono in tutta la loro crudezza, come in questi nostri giorni non semplici, sentiamo di non poter fare altro che rifugiarci nella speranza che il momento difficile passi e tutto torni come prima: il mercato ci salverà …
Il mercato che ci ha ridotti nelle difficoltà potrà davvero salvarci ?
Non sarebbe più razionale cercare di comprendere le cause del problema e agire per ricostruire una logica sociale (e, dunque, anche economica) al nostro oggi, facendo leva sui rapporti di vicinanza e di condivisione, anziché di mercato globale e di competizione ?
La R.E.S.S.A. nasce per questo, per costruire un percorso di crescita collettiva territoriale capace di sviluppare le condizioni affinché iniziative economiche diverse (democratiche, motivate socialmente, radicate nel territorio …), trovino opportunità per conoscersi e farsi conoscere, aiutare e farsi aiutare, innescare processi economici nuovi, coordinati e partecipati, e diffonderli nella convinzione che ciò potrà portare giovamento a tutti i soggetti coinvolti ed al contesto sociale ed ecologico in cui essi operano.

Riappropriamoci della difesa del Paese

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La sfida lanciata dal XXIV Congresso nazionale del Movimento Nonviolento.


Negli stessi giorni nei quali quelli che qualcuno aveva avventatamente scambiato per i nuovi gandhiani italiani si esercitavano in attacchi violenti e sessisti, sui social network, verso i propri avversari politici in Parlamento e l’Italia annegava sotto le piogge dimostrando ancora una volta tragicamente di essere priva di difese, anche idrogeologiche, si svolgeva a Torino il 24° Congresso del Movimento Nonviolento, un esempio di buona politica partecipativa che ha posto le basi per la Campagna di riappropriazione civile della difesa del Paese ...

Il cambiamento radicale della società

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di Francuccio Gesualdi.


A scuola ci hanno insegnato che la politica si fa nella cabina elettorale o, tutt’al più, nelle sedi di partito. Ma ci hanno ingannato. La politica si fa sempre, perfino quando stiamo zitti. A ben pensarci proprio il silenzio e l’indifferenza sono i comportamenti di maggiore rilevanza politica, perché il potere adotta la regola che chi tace acconsente. In effetti la maggioranza silenziosa è il suo più grande alleato ...

Diventiamo tutti/e «fixer» (riparatori/trici) ?

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di Cinzia Picchioni.


Fra i molti motivi per cui non ho, non voglio avere, non uso (e cerco di non usare nemmeno quello degli altri, per esempio non chiamandoli) il telefono cellulare c’è la notizia* che «nel 2010 abbiamo buttato via 2 milioni e mezzo di tonnellate di rifiuti tech, e solo il 27% è stato “riciclato” spedendolo oltremare, in paesi del Terzo mondo con leggi meno severe (o inesistenti) sulle scorie tossiche. È il risultato di una progettazione che ha programmato l’obsolescenza già nel design e fornito prodotti destinati a rompersi dopo pochi anni» ...

Con gli avanzi buttiamo anche un po' di biodiversità

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A cura del WWF.


Il 5 febbraio si è celebrata la prima Giornata di prevenzione dello spreco alimentare in Italia, istituita dal Ministero dell'Ambiente non solo per recuperare lo spreco alimentare ma soprattutto per “prevenirlo”. Lo spreco alimentare infatti non è solo un problema di alimenti ma anche di impatti sulla biodiversità: per produrre tutto il cibo che sprechiamo, ogni anno in Italia buttiamo nel cestino fino a 1226 milioni di metri cubi di acqua, pari all’acqua consumata ogni anno da 19 milioni di italiani e circa 24,5 milioni di tonnellate di CO2e pari a circa il 20% delle emissioni di gas serra del settore dei trasporti. Inoltre, gettiamo via anche il 36% dell’azoto da fertilizzanti, utilizzati inutilmente con tutti gli impatti e i costi ambientali che ne conseguono ...

Il postino smetterà di suonare ?

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di Marco Bersani (Attac Italia).


Dopo aver versato, per non più di un minuto, lacrime di coccodrillo sui dati della disuguaglianza sociale nel pianeta, forniti dal rapporto della ong Oxfam – le 85 persone più ricche del mondo detengono una ricchezza equivalente a quella di 3,5 miliardi di persone; l’1% del pianeta possiede il 50% della ricchezza mondiale - il ministro Saccomanni, presente all’annuale Forum di Davos, è passato alle cose serie e, in un incontro con i grandi investitori stranieri, ha annunciato l’avvio dell’ennesimo piano di privatizzazioni, con in testa le Poste Italiane ...