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Società Persone e Cose

Matite temperate e fucili spezzati

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A cura del Movimento Nonviolento.


Hanno voluto spezzare le matite. L'hanno fatto con i kalashnikov.
Sono così deboli che hanno avuto paura di un disegno, così vigliacchi che hanno avuto bisogno di coprirsi il volto. La reazione della Francia e del mondo civile è stata immediata, spontanea. Migliaia di matite sono state innalzate nelle piazze. Nel giorno dell'orrore, questa simbologia ci sembra la più significativa: matite contro kalashnikov, cultura contro morte, nonviolenza contro barbarie ...

L'uomo e le religioni

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di Vinicio Capossela.


Qui Allah, Dio Padre Onnipotente, Jahvè, non c’entrano nulla. Se una forza creatrice c’è, un’armonia nascosta e incomprensibile, un po’ di sputo divino impastato nel fango, qui non c’entra.
Questo è solo l’uomo. Capace di cose alte e grandi e capace dell’orrore. Capace di impugnare una matita per giocare o un’arma pesante per uccidere ...

Non giochiamo con il debito

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Contributo di Francesco Gesualdi (Centro Nuovo Modello di Sviluppo) al Convegno Btp0%, Milano 18 dicembre 2014.


L’Italia ha il diritto e il dovere di liberarsi dal debito perché 85 miliardi l’anno, solo per interessi, sono un salasso insostenibile che genera disuguaglianze, povertà e disoccupazione.
Alcuni numeri possono darci il quadro della drammatica situazione sociale in cui il debito ci ha trascinato ...

Poesie e marmellate di un tempo nuovo

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di Franco Arminio, paesologo, scrittore e poeta.


“Poesie scelte (1978-2014)” è un libro inedito di Franco Arminio. “Mi è venuta l’idea di spedirlo a chi ne fa richiesta in forma di baratto – scrive Arminio – Se uno in cambio di questo file mi manda due barattoli di marmellata oppure un libro che gli è caro oppure un suo disco etc… credo che darà più valore a queste poesie. E poi si apre un nuovo modo di far circolare la poesia. A che mi serve aspettare due anni un grande editore? Sappiamo tutti quanto sia introvabile lo scaffale di poesia nelle librerie. Se è davvero un tempo nuovo, dobbiamo fare cose nuove. E poi è bello leggere un libro che non è in commercio, un libro che possiamo stamparci a piacimento, con la carta e i caratteri che vogliamo. Dunque, via al baratto” ...

Vidi una bestia salire dal mare ...

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di Padre Alex Zanotelli.


E’ con queste parole che il profeta dell’Apocalisse descrive l’Impero Romano alla fine del primo secolo. Le stesse parole le userei per le nuove bestie che appaiono all’orizzonte: il Partenariato Transatlantico per il Commercio e gli Investimenti, nell’acronimo inglese T-TIP, e l’Accordo per il Commercio dei servizi, nell’acronimo inglese TISA. Due trattati pericolosissimi, purtroppo poco conosciuti dal grande pubblico, perché porteranno alla privatizzazione dei servizi ...

Quando è troppo è troppo?

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di Andrea Baranes, presidente della Fondazione Culturale Responsabilità Etica, della rete di Banca Etica.


Non siamo razzisti, ma quando è troppo è troppo. Gli paghiamo tutto, e in cambio ci derubano pure. Rimandiamoli a casa loro, una volta per tutte. Sono criminali della peggior specie, ogni singola volta che ne senti parlare è per qualche furto, truffa, raggiro. E’ tutto quello che sanno fare, oltre a portarci via il lavoro. Vivono in un mondo tutto loro, al di fuori della società. Non rispettano le nostre regole e le nostre leggi. Vanno avanti unicamente commettendo crimini, e siamo sempre noi cittadini onesti a rimetterci. E non è tutto, il colmo è che questi campano pure sulle nostre spalle. Si prendono miliardi in aiuti di ogni tipo. Soldi delle nostre tasse, per continuare a delinquere. Sono anni che va avanti così ...

Come usare la spesa pubblica per i diritti, la pace, l’ambiente

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Il rapporto Sbilanciamoci! 2015 disegna la "contromanovra" che nessun governo osa offrire al Paese.


Rispetta l’obbligo del pareggio di bilancio, pur proponendone l’abolizione, dimostrando che la quantità delle risorse pubbliche disponibili non è l’unica variabile che condiziona l’impianto della legge di stabilità. Il punto dirimente resta quale modello di economia, di società e di democrazia si ha in mente. Quello della legge di stabilità 2015 continua ad essere sbagliato perché finge di fare l’interesse di tutti, ma si inchina agli interessi di banche e imprese e non affronta i buchi neri del declino del nostro paese: l’economia in declino, un’occupazione in calo e sempre più precaria, un sistema di istruzione e di ricerca pubblico indebolito dai progressivi tagli, un disagio sociale crescente che consegna alla povertà assoluta sei milioni di persone, politiche sociali fragili e sempre più delegate alla famiglia, un patrimonio naturale e culturale in abbandono.

Europa-Africa: il bacio della morte

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di Padre Alex Zanotelli.


Nel semestre italiano di presidenza dell’Unione Europea (UE) e con Federica Mogherini, Alta Rappresentante per la politica estera e di sicurezza, nonché vicepresidente della UE, l’Europa ha dato il "bacio della morte" - così scrive Le Monde Diplomatique - all’Africa, forzandola a firmare gli Accordi di Partenariato Economico (EPA). “O firmate gli EPA - ha detto la Commissione Europea ai paesi ACP (Africa, Caraibi, Pacifico) o sarete sottoposti a un nuovo regime di tassazione delle vostre esportazioni”. E lo ha fatto, come promesso, entro il 1° ottobre 2014 ...

Ma non chiamateli avanzi ...

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di Gabriella Sanlorenzo.


L'idea di non sprecare risorse risulta ormai rivoluzionaria, considerando i comportamenti di gran parte dell'umanità benestante, e credo che sia una di quelle che può tirare su le sorti di questo pianeta. Ne ho trovato casualmente un esempio concreto e illuminante navigando sul web, all'indirizzo: http://www.scambiacibo.it. Si tratta di un portale dove è possibile mettere a disposizione di “vicini di casa” alimenti che abbiamo acquistato in abbondanza e che, non riuscendo a consumare, rischiano di andare sprecati, oppure cercare alimenti messi a disposizione da altri ...

Francia: diventa reato l'obsolescenza programmata

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In Francia potrebbe diventare reato la pratica dell'obsolescenza programmata. Sarà, infatti, perseguito con due anni di carcere e fino a 300.000 euro di multa chi programmerà già in fase di progettazione l'invecchiamento precoce del proprio prodotto.
Siamo ormai abituati al fatto che stampanti, macchine fotografiche, cellulari dopo solo qualche anno cessino di stampare, fotografare, telefonare. In realtà non è affatto normale ...

Come pensa la classe dominante

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di Raúl Zibechi.


Dobbiamo comprendere che la grave situazione in cui viviamo non è una parentesi. Niente funzionerà più come prima del 2008. È probabile che stiamo entrando in un sistema forse anche peggiore del capitalismo, una sorta di economia della rapina, più simile al modo in cui funzionano le mafie del narcotraffico che ai modelli imprenditoriali che abbiamo conosciuto nella maggior parte del XX secolo. La crisi è stata provocata da los de arriba, quelli che stanno in alto, per continuare a restarvi, a essere classe dominante. Vogliono farlo a spese dell’umanità intera e sono disposti a creare anche un’ecatombe demografica pur di togliere di mezzo o far scomparire tutto quel che limita i loro poteri e intralcia i loro piani. A noi non resta altra strada che organizzare il nostro mondo nei nostri spazi/territori ...

Smettiamola di preoccuparci del lavoro

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di Francesco Gesualdi*.


Il lavoro salariato, quello destinato al mercato, dopo averci tolto qualsiasi possibilità di provvedere a noi stessi, se non prostituendoci in cambio di una miseria da spendere nei supermercati per procurarci ciò che ci serve, diventa un privilegio per pochi. Siamo in trappola. Dobbiamo avere il coraggio di gridare in faccia a mercanti, multinazionali, banche, fondi pensione che possiamo fare a meno di loro. “L’unico modo per conciliare dignità sociale e sostenibilità ambientale è smetterla di preoccuparci per il lavoro - dice Francesco Gesualdi - La domanda giusta da porci non è come si fa a creare lavoro, ma come si fa a garantire a tutti una vita dignitosa, utilizzando meno risorse possibile, producendo meno rifiuti possibili e lavorando il meno possibile”. Qualche passo in questa direzione? Riduzione dell’orario di lavoro, scambi non monetari, sull’esempio delle banche del tempo, cooperative autogestite da lavoratori e consumatori, totale ripensamento dell’economia pubblica ...

Terra casa e lavoro: diritti per tutti. Papa Francesco ai Movimenti popolari

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Discorso del Pontefice ai partecipanti all'incontro mondiale dei Movimenti Popolari del 28 ottobre 2014.


Buongiorno di nuovo, sono contento di stare tra voi, inoltre vi faccio una confidenza: è la prima volta che scendo qui, non c’ero mai venuto. Come vi dicevo, provo grande gioia e vi do un caloroso benvenuto. Grazie per aver accettato questo invito per dibattere i tanti gravi problemi sociali che affliggono il mondo di oggi, voi che vivete sulla vostra pelle la disuguaglianza e l’esclusione. Grazie al Cardinale Turkson per la sua accoglienza, grazie, Eminenza, per il suo lavoro e le sue parole. Questo incontro dei Movimenti Popolari è un segno, un grande segno: siete venuti a porre alla presenza di Dio, della Chiesa, dei popoli, una realtà molte volte passata sotto silenzio. I poveri non solo subiscono l’ingiustizia ma lottano anche contro di essa! ...

Il fiore che non sfiorisce

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di Daniele Dal Colle.


Nell’economia del mondo qual è il ruolo del fiore?
Piccolo, piegato, esposto, degnato appena di uno sguardo, ignorato nel suo fondamentale ruolo di sentinella della vita su questo pianeta. Certezza per le api, offre colori e profumi e allegria, capace di trasformarsi e di rinascere ogni volta diverso.
Questa, è la Marcia per la Pace ...

Delfina, Totò e i robot al posto degli uomini

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Caro Totò, sul Fatto quotidiano on line del 6 ottobre è stato pubblicato un trafiletto che riportava un intervento del capo del personale della Volkswagen, Horst Neumann, sul giornale tedesco Sueddeutsche Zeitung, a cui non è stato dato molto risalto dalla stampa italiana, anche se, a mio parere, spiega le cause della crisi in modo chiarissimo e non paragonabile alle fumose analisi con cui cercano di rimbambirci gli economisti italiani ...