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Con i profughi somali all'Oasi

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Imagedi Silvana Bellone.

Nei mesi di luglio e agosto alcune insegnanti di Asti hanno lavorato insieme per aiutare i profughi somali ospitati all'Oasi dell'Immacolata, in particolare per imparare la lingua italiana. E' stata una esperienza di vera umanità e scambio reciproco, abbiamo conosciuto le loro storie, la fuga dalla guerra e dalla miseria e il loro desiderio di vivere normalmente, di lavorare, di avere delle opportunità e così siamo diventati amici. Loro, persone in fuga, con le famiglie divise, senza più nulla fra le mani, ci hanno sempre accolto con un sorriso, con gentilezza, con la voglia di fare e imparare e quando a fine agosto noi maestre abbiamo spiegato che non avremmo più continuato la nostra attività con loro, perchè iniziava per noi la scuola, quello che abbiamo visto nei loro occhi non ci ha "lasciato scampo" ...

Marcia della Pace 2011

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Come di tradizione, anche quest'anno nel 50° anniversario della prima Marcia per la Pace Perugia Assisi, organizzata da Aldo Capitini, le Acli di Asti raccolgono le adesioni per l'organizzazione del viaggio in pullman per chi voglia partecipare partendo da Asti. La Marcia per la Pace si svolgerà domenica 25 settembre.

Come fare la rivoluzione non violenta? È solo organizzazione ...

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ImageIntervista a Judith Malina di Rossella Battisti.

Il teatro del Living da oltre 60 anni è in prima linea per difendere i diritti umani. Ce ne parla l’artista 85enne che lo fondò nel 1947 con Julian Beck. Un percorso in linea retta di azioni sociali e splendide utopie per il mondo.

La libertà è partecipazione, cantava Giorgio Gaber e, da molto prima di lui, Judith Malina dice che allo «spettatore» preferisce il «partecipante» ...

Dalla Val di Susa al Decennale del G8 di Genova

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ImageDieci punti per una riflessione sulla nonviolenza nei conflitti sociali proposti dal Movimento Nonviolento.

1. Nei dieci anni che ci separano dal G8 di Genova c'è stata un'importante avanzata della nonviolenza in Italia, sotto molti punti di vista: dalla rinuncia alla reazione violenta di fronte al massacro delle persone e della democrazia avvenuto in quei tragici giorni, alla lenta riorganizzare di un movimento dal basso e sui territori capace di esercitare il "potere di tutti"; dalla messa in campo di modalità creative di comunicazione nonviolenta per i referendum, alla importante lotta esemplare e di popolo della Val di Susa. Certo c'è molto altro da fare, ma questo non è poco. Proviamo a vedere.

Il bello della diretta

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Imagedi Sergio Motolese, Associazione Risonanze - dove nasce l’Armonia.

“Giustizia è fatta”. Non è Bush a parlare, lo dice Barack Obama, Nobel per la pace, e lo dice con il legittimo orgoglio di chi si è applicato a perseguire il risultato, avendo anche seguito in diretta televisiva i passi di tutta l’azione, assieme al suo staff, forse con pop corn e coca cola.

Tutto ciò fornirà di certo interessanti spunti per i nuovi reality televisivi ...

Per una progettualità alla memoria della Resistenza

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Imagedi Edoardo Romito, Coordinatore Giovani Comunisti Asti.

Anche quest'anno è giunta la ricorrenza del 25 Aprile e come spesso succede, diventa prima di tutto un momento di riflessione personale su ciò che è e su ciò che è stato. Sentir parlare chi quel periodo l'ha vissuto non può che aiutare e stimolare questo processo. E così è stato, le parole rivolte a noi giovani riguardo alla libertà fanno pensare a questo: il fascismo è stato anche e soprattutto un regime dove le violazioni delle libertà facevano crescere i ragazzi soggiogati ad un solo modo di pensare, quello del regime, o meglio spinti a non pensare ...

I bambini dicono: se vuoi la pace, prepara la pace

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Imagedi Giampiero Monaca.

Un nuovo cimento per i bambini della 4c della scuola primaria Rio Crosio di Asti, alle prese con i problemi con i numeri giusti. Questi veri e propri esercizi di matematica hanno una piccola particolarità: la tematica, l'ambientazione sono sempre attinenti a questioni sociali ed etiche e viene proposto un quesito che può avere diverse soluzioni; pertanto si propone di determinare quale scelta operare e calcolarne la ricaduta, i costi, i consumi ecc.. Soprattutto dopo la soluzione "numerica", ai bambini viene richiesto di motivare la propria scelta e commentare i risultati ottenuti; questa settimana è stata la volta della crisi Libica ...

Anche l'astigiano può accogliere profughi

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ImageA cura della Presidenza delle Acli di Asti.

Le Acli provinciali di Asti, appoggiandosi anche alla loro esperienza del territorio e al contatto quotidiano con i problemi e le esigenze di coloro che provengono da altri paesi, sostengono la proposta del PIAM, esposta dal presidente Alberto Mossino ed evidenziata nei giorni scorsi dai quotidiani, di dare accoglienza ad eventuali profughi in arrivo in Italia, presso famiglie di connazionali, al fine di rendere meno drammatico lo spaesamento di persone che si ritrovano catapultate in una realtà sconosciuta e per responsabilizzare chi già vive da tempo in Italia nei confronti dei propri connazionali.

Il vecchio amico che non serve più

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Imagedi Giampiero Monaca.

Quando ero piccolo credevo che Gheddafi fosse un terrorista, implicato in attentati e sfruttamento (a scopo personale) delle risorse del sottosuolo del suo paese. Un bel giorno, d'improvviso, è diventato un alleato affidabile dell'occidente, coccolato e vezzeggiato da molti governi (gli stessi che cento anni prima spogliarono la Libia, invadendola come terra di conquista e trenta anni dopo accusavano il colonnello di essere appunto un abbietto terrorista).

Opposizione integrale alla guerra

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Image A cura del Movimento Nonviolento.

Sul perché condanniamo l'intervento in Libia, non firmiamo appelli, cerchiamo di capire e lavoriamo per fare della Marcia Perugia-Assisi un'occasione di crescita nonviolenta per tutto il movimento pacifista. Perchè la prima fondamentale direttrice d'azione deve essere l'opposizione integrale alla guerra ...

 

1861-2011: Unità (militare) d'Italia

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Imagedi Laura Tussi (Azione nonviolenta, Marzo 2011).

Il numero di marzo 2011 di Azione nonviolenta è dedicato al centocinquantesimo anniversario dell'Unità d'Italia. Potrebbe apparire una riflessione azzardata tentare di ricomporre la storia della nascita dello Stato italiano alla luce del concetto della pratica della Nonviolenza, in un contesto storico in cui l'efferatezza degli eserciti europei assunse dimensioni devastanti. All'interno di questo contesto esteso di violenze e di guerra, con fatti sanguinosi ed efferati, si distinguono, invece, episodi e personaggi che determinarono, proprio in quello specifico contesto, una nuova modalità di pensiero, un innovativo atteggiamento critico, nel concepire la collettività, la popolazione e i rapporti tra cittadini, come fecero i primi disertori, i renitenti e gli obiettori alla leva obbligatoria ...

Il Ministro e il Governatore

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Imagedi Sergio Motolese, Risonanze - dove nasce l’Armonia, Associazione per l’ascolto e la crescita della persona

Nel 1925, pochi mesi prima di morire, nella sua autobiografia Rudolf Steiner scriveva (La mia vita: ed. Antroposofica): Appunto in questo periodo della mia vita [fine dell’800] tutte queste vedute si fusero per me insieme con la conquistata verità generale che gli esseri ed i processi del mondo non si spiegano, in realtà, se a “spiegarli” si adopera il pensiero, ma solo se, mediante il pensiero, si è in grado di vedere i fenomeni stessi in quella concatenazione in cui l’uno spiega l’altro, l’uno diviene enigma, l’altro soluzione, e l’uomo stesso diviene la “parola” per il mondo stesso da lui percepito” …

Libia: squadra vincente non si tocca ...

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Imagedi Alessandro Mortarino.

I “medici” cambiano, ma la “ricetta” è sempre la medesima. Per la crisi del Kossovo si chiamavano Clinton (Bill) e D’Alema, oggi Clinton (Hilary) e La Russa. In Iraq e in Afghanistan, si chiamavano Bush, Aznar e Blair; ora Obama, Cameron e Sarkozy. Ma l’intervento umanitario è sempre la risposta (l’unica risposta) che le potenze occidentali sanno offrire per tentare di risolvere i grandi problemi del mondo. E “intervento umanitario” significa forze militari che usano il loro potenziale bellico per imporre la pace …

Per una Alleanza Mediterranea ...

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ImageUna riflessione-proposta aperta del Movimento Nonviolento su ciò che sta avvenendo in Tunisia, Egitto, Libia, ci può aiutare a capire cosa possiamo fare noi per non essere solo spettatori passivi.

Di là del canale di Sicilia, soffia il vento del cambiamento. Da alcune settimane, giovani e meno giovani sono scesi per strada in nome della libertà che non hanno conosciuto ancora. Molti sono morti, assassinati dai difensori dello status quo, dei privilegi e della corruzione che sono la norma e la regola di dittature e dispotismi vigenti da decenni. Ma l’onda è più forte della diga, e quello che sembrava impossibile si sta avverando: i vecchi detentori del potere sono costretti alla fuga e alla capitolazione ...

Giornata nazionale della Memoria e dell'Impegno

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Da Libera Asti riceviamo e volentieri pubblichiamo:

XVI GIORNATA DELLA MEMORIA E DELL'IMPEGNO IN RICORDO DELLE VITTIME DELLE MAFIE - POTENZA 19 MARZO 2011.

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