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Il fiore che non sfiorisce PDF Stampa E-mail
Lunedì 27 Ottobre 2014 21:02



di Daniele Dal Colle.


Nell’economia del mondo qual è il ruolo del fiore?
Piccolo, piegato, esposto, degnato appena di uno sguardo, ignorato nel suo fondamentale ruolo di sentinella della vita su questo pianeta. Certezza per le api, offre colori e profumi e allegria, capace di trasformarsi e di rinascere ogni volta diverso.
Questa, è la Marcia per la Pace ...

Grande o piccola (non conta), costantemente esposta ad elogi o critiche, ammirata o disprezzata ma sempre a distanza perché la vicinanza contamina: ignorata nel suo ruolo di sentinella attenta ai bisogni dell’uomo caduto, del prostrato, del disperato, del sommerso.
I Centomila di Assisi, o i cinquecento di Asti due settimane prima, sono solo api che per un giorno, per un’ora, per un momento sospendono il loro volo radente le miserie umane e vanno ad immergersi nel colore, nel profumo dell’incontro: serve a riconoscersi viandanti dello stesso sentiero, ad offrire e chiedere conforto, ad illuminare percorsi altrimenti in ombra, a risvegliare lieviti ritenuti oramai inerti.

Sono Persone che ogni giorno declinano il bene della Pace nella loro vita, consapevoli del ruolo unico e straordinario di ciascuno, che fanno domande alle quali non c’è risposta o alle quali nessuno cerca risposte: sono persone per, non persone contro.
Si cerca allora il volo più impegnativo, non quello panoramico, si cerca il contatto pericoloso per le proprie certezze, si dà peso al contenuto più che al termine spesso specialistico che lo identifica: si cerca il polline più prezioso perché darà il fiore più bello ed il frutto più gustoso.
Questa, è la Marcia per la Pace.

Sono gambe che non possono camminare, polmoni che non si gonfiano più, sono i diversi colori di pelle o le diversità sotto pelle dello stesso colore, sono mani che si alzano e voci che si mescolano, sono sorrisi e commozione e sudore e canto.
Per un giorno, un giorno solo, tutti diventano Uno.
E poi via, a cercare altri spazi difficili, altre realtà ripudiate, diritti negati da reclamare, comode negazioni da far riaffiorare.

La Marcia per la Pace.
Il fiore che non sfiorisce.
Mai.

 

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