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Una poesia giovanile del Prof. Renato Bordone PDF Stampa E-mail
Venerdì 09 Dicembre 2016 21:14




Lunedì 21 novembre la Giornata nazionale degli Alberi è stata celebrata ad Asti con la simbolica piantagione di un gelso Morus alba alla memoria del compianto Prof. Renato Bordone. Nell'occasione la figlia Bianca ha voluto ricordare la figura del padre leggendo una sua toccante poesia scritta appena sedicenne, quanto mai attuale. Ve la proponiamo ...


SILENZIO

Ho ascoltato il silenzio
questa sera.

Ho ascoltato la notte che avanza,
un cane che abbaia senza motivo
e un altro che gli risponde,
la marea ossessiva di grilli
che ricopre ogni essere,
la striscia rosa innanzi ai miei occhi
e le tenebre notturne
alle mie spalle.

Ma questo essere che cammina
per questa strada polverosa
questi passi che sollevano
gli aromi della terra
non sono io.
Io sono quell’albero
che sorge sul cielo adamantino
sono un cane che abbaia senza motivo
e un altro che gli risponde
sono la marea ossessionante di grilli
che ricopre ogni essere
Dove il cielo scolora e il tempo non esiste

Io sono il tempo
L’odore della terra asciutta
del fieno tagliato
del grano secco
e il ricordo del sole
scolpito nell’aria tepida

L’odore della vita

Renato Bordone, 1962.
 

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