Font Size

Cpanel
Messaggio
  • EU e-Privacy Direttiva

    Questo sito usa i cookies per gestire autenticazioni, navigazione, e altre funzioni, compreso l'inserimento dei commenti. Accettando consentirai che questo tipo di cookies possano essere salvati sul tuo dispositivo.

    View e-Privacy Directive Documents

L'alimentazione entra nelle scuole della Valle Bormida in forma teatrale

  • PDF


Si intitola "Il Professor Mangiafiabe" lo spettacolo di animazione teatrale sui temi dell'agricoltura e dell'alimentazione proposto da ARI Piemonte (Associazione Rurale Italiana) e accolta con grande entusiasmo dalle scuole della Valle Bormida. Due Istituti Comprensivi, quello di Vesime e quello di Cortemilia-Saliceto, con ben 8 sedi scolastiche coinvolte, quelle di Castel Boglione, di Bubbio, di Monastero Bormida, di Loazzolo, di Vesime, di Cortemilia, di Castelletto Uzzone e di Monesiglio) per un totale di 243 ragazzi nella fascia di età compresa tra i 6 e gli 11 anni accompagnati dai loro insegnanti, saranno partecipi di una interessante iniziativa teatrale ...

Pesce bio nelle mense scolastiche: prova superata con ottimi voti

  • PDF


A cura di Aiab, Associazione Italiana per l'Agricoltura biologica.


Che il bio avesse preso piede nelle mense scolastiche di molte città italiane è ormai una bella certezza ma, oggi siamo arrivati ad una vera e propria svolta: il pesce biologico potrebbe ben presto entrare a far parte del menù di molte scuole primarie. Grazie ad un interessante progetto sviluppato e condotto dal Cnr, denominato Sanpei (SANo come un PEsce biologico Italiano); un'iniziativa che ha portato a risultati davvero positivi e che fa ben sperare in una più ampia “divulgazione” in tutte le mense scolastiche, del pesce bio nostrano, alimento importantissimo per una corretta alimentazione dei bambini in fase di crescita ...

Nell’era del detersivo naturale, impara a scegliere quello vero

  • PDF


di Fabrizio Zanetti*
.

Siamo nell’era del detersivo naturale. Ma ricordo che anni fa impazzavano in TV le pubblicità del “Bianco che più bianco non si può”, del “Fatto apposta per lo sporco che si incrosta”, gli slogan del detersivo che “Lava e coccola” e di quello con il quale “Lo sporco si scioglie e se ne va”: senza che tu debba far nulla, lo fai vedere alle macchie e, come per magia, esse scompaiono! Poi è stato il turno del “XXXX non si cambia!”, neppure per tre fustini di un altro detersivo. È già passato il momento del “Più concentrato”, e ormai è già fuori moda il “Detersivo ricarica” ...

Il dono e il rifiuto del mercato

  • PDF


di Chris Carlsson*.


Il dono è apparentemente un concetto che si porta dietro un notevole peso specifico. Le persone lo usano in tutti i tipi di contesto e può contenere molti significati differenti, perfino riferirsi a cose completamente diverse. Per riflettere sulla nozione di "economia del dono", è prima necessario avere un’idea abbastanza chiara su quello di cui si sta discutendo ...

Una mappa per conoscere i produttori sostenibili astigiani

  • PDF


La R.E.S.S.A. (Rete di Economia Solidale e Sostenibile Astigiana) ha avviato la sua attività e come primo atto ha messo a disposizione on line una "mappa" del territorio per segnalare una trentina di soggetti che hanno deciso di condividere tra loro (e con i fruitori/compratori delle loro produzioni) una serie di principi.
Si tratta di una prima iniziale "mappatura" del territorio a cui, mano a mano, si aggiungeranno molte altre realtà. Per ora potete trovare chi si occupa dell’acquisto di prodotti solidali e sostenibili (botteghe e G.A.S. - Gruppi di Acquisto Solidali) e di piccole produzioni biologiche, biodinamiche o sostenibili, certificate e non ...

Il vino bio Francese contro un terribile insetticida

  • PDF


Un produttore di vino biologico francese potrebbe dover affrontare la prigione oltre che pagare una salata multa dopo essersi rifiutato di spruzzare sulle sue viti un insetticida. Emmanuel Giboulot, questo è il nome dell'agricoltore, apparirà di fronte alla corte di Dijon lunedì prossimo, dopo avere sfidato un ordine ufficiale di trattare il suo vigneto contro un insetto sospetto di emettere una malattia devastante. Lo Scaphoideus titanus è l'insetto responsabile per l'espansione di questa malattia che ha colpito le viti della regione della Côte-d'Or della Borgonia, dove Giboulot produce i suoi vini: de Côte Beaune, Hautes Côtes e i vini di Nuits ...

Il bar del tempo

  • PDF


di Elisabetta Perkele Colautti.


In questi giorni di ferventi (e legittime) polemiche contro la Russia, è giusto offrire anche uno spaccato su una parte di paese che ha voglia di impegnarsi a cambiare le cose attraverso la creatività e la condivisione. Nel paese sede delle Olimpiadi invernali si sono recentemente diffusi gli “Anti caffè”. Si tratta di un’idea innovativa di promozione della socialità, se pur in ambito commerciale, che stravolge l’assunto del bar tradizionale: anziché pagare la consumazione come normalmente avviene, il cliente “acquista” il tempo trascorso all’interno della struttura, potendo godere liberamente di bibite e cibarie. Essendo luoghi di aggregazione vengono promosse ogni giorno numerose proposte che spaziano dalle conferenze alle esibizioni, dai laboratori fino ai tandem linguistici ...

Peperoncino libero !

  • PDF


A cura della Rete Semi Rurali.


Un'ampia coalizione di 32 Ong, insieme ad associazioni contadine e di costitutori provenienti da 26 paesi dell'Unione Europea hanno depositato un'opposizione al brevetto sul peperone concesso a Syngenta. L'azienda ha brevettato la resistenza a un insetto, “copiandola” da una pianta selvatica di peperoncino. Brevetti di questo tipo non solo sono discutibili sul piano etico, ma aumentano la concentrazione del mercato delle sementi, ostacolano l'innovazione e, di conseguenza, sono una minaccia per la sicurezza alimentare globale. Per sottolineare la questione, gli oppositori, mentre depositavano l'istanza, hanno offerto una zuppa al peperone agli impiegati dell'Ufficio Brevetti Europeo ...

La mappa dei produttori sostenibili astigiani: come si consulta

  • PDF


Utilizzare la “mappa” predisposta dalla R.E.S.S.A. - Rete di Economia Solidale e Sostenibile Astigiana pubblicata qui è molto semplice e a portata di click !
Innanzitutto dal lato destro della nostra home page potrete visualizzare tutti i soggetti della Rete che si occupano dell’acquisto di prodotti solidali e sostenibili (botteghe e G.A.S.) cliccando su “SOGGETTI DI ACQUISTO SOLIDALE”.
Nella “mappa” grafica, invece, trovate alcuni “pallini” che indicano il numero di aziende censite per ciascuna area territoriale; cliccando su ciascun “pallino” troverete l’elenco di tutte le aziende relative e vi sarà possibile aprire ognuna delle schede aziendali predisposte ...

Che cos'è la R.E.S.S.A. – Rete di Economia Solidale e Sostenibile Astigiana

  • PDF


Per condividere e non per competere
.


Siamo abituati a pensare che la nostra esistenza sia regolata da una logica sola, quella del mercato. E quando le grandi crisi economiche esplodono in tutta la loro crudezza, come in questi nostri giorni non semplici, sentiamo di non poter fare altro che rifugiarci nella speranza che il momento difficile passi e tutto torni come prima: il mercato ci salverà …
Il mercato che ci ha ridotti nelle difficoltà potrà davvero salvarci ?
Non sarebbe più razionale cercare di comprendere le cause del problema e agire per ricostruire una logica sociale (e, dunque, anche economica) al nostro oggi, facendo leva sui rapporti di vicinanza e di condivisione, anziché di mercato globale e di competizione ?
La R.E.S.S.A. nasce per questo, per costruire un percorso di crescita collettiva territoriale capace di sviluppare le condizioni affinché iniziative economiche diverse (democratiche, motivate socialmente, radicate nel territorio …), trovino opportunità per conoscersi e farsi conoscere, aiutare e farsi aiutare, innescare processi economici nuovi, coordinati e partecipati, e diffonderli nella convinzione che ciò potrà portare giovamento a tutti i soggetti coinvolti ed al contesto sociale ed ecologico in cui essi operano.

Il cambiamento radicale della società

  • PDF


di Francuccio Gesualdi.


A scuola ci hanno insegnato che la politica si fa nella cabina elettorale o, tutt’al più, nelle sedi di partito. Ma ci hanno ingannato. La politica si fa sempre, perfino quando stiamo zitti. A ben pensarci proprio il silenzio e l’indifferenza sono i comportamenti di maggiore rilevanza politica, perché il potere adotta la regola che chi tace acconsente. In effetti la maggioranza silenziosa è il suo più grande alleato ...

Diventiamo tutti/e «fixer» (riparatori/trici) ?

  • PDF


di Cinzia Picchioni.


Fra i molti motivi per cui non ho, non voglio avere, non uso (e cerco di non usare nemmeno quello degli altri, per esempio non chiamandoli) il telefono cellulare c’è la notizia* che «nel 2010 abbiamo buttato via 2 milioni e mezzo di tonnellate di rifiuti tech, e solo il 27% è stato “riciclato” spedendolo oltremare, in paesi del Terzo mondo con leggi meno severe (o inesistenti) sulle scorie tossiche. È il risultato di una progettazione che ha programmato l’obsolescenza già nel design e fornito prodotti destinati a rompersi dopo pochi anni» ...

Con gli avanzi buttiamo anche un po' di biodiversità

  • PDF


A cura del WWF.


Il 5 febbraio si è celebrata la prima Giornata di prevenzione dello spreco alimentare in Italia, istituita dal Ministero dell'Ambiente non solo per recuperare lo spreco alimentare ma soprattutto per “prevenirlo”. Lo spreco alimentare infatti non è solo un problema di alimenti ma anche di impatti sulla biodiversità: per produrre tutto il cibo che sprechiamo, ogni anno in Italia buttiamo nel cestino fino a 1226 milioni di metri cubi di acqua, pari all’acqua consumata ogni anno da 19 milioni di italiani e circa 24,5 milioni di tonnellate di CO2e pari a circa il 20% delle emissioni di gas serra del settore dei trasporti. Inoltre, gettiamo via anche il 36% dell’azoto da fertilizzanti, utilizzati inutilmente con tutti gli impatti e i costi ambientali che ne conseguono ...

Il piacere di mangiare

  • PDF


di Wendell Berry.


Spesso, alla fine di una conferenza sul declino della vita rurale e dell'agricoltura in America, qualcuno dell'uditorio chiede: "Cosa può fare chi abita in città ?". "Mangiare responsabilmente" rispondo di solito. Naturalmente cerco di spiegare cosa intendo con questa espressione, ma mi sembra sempre di non aver detto abbastanza. Adesso vorrei cercare di offrire una spiegazione più ampia. Comincio dall'affermazione che mangiare è un atto agricolo ed ecologico. Mangiare conclude il dramma annuale dell'economia alimentare che inizia con la semina e la nascita ...

Olio di palma: perchè è dannoso per la salute e per l'ambiente

  • PDF


di Marta Albè.

"Siamo quello che mangiamo” e quindi dovremmo stare molto attenti a ciò di cui ci nutriamo. Questo, forse, lo facciamo già, ma spesso ci sfugge qualche cosa, fidandoci del tipo di prodotto o del negozio in cui facciamo la spesa. E quindi può capitare che, pur pensando di essere a posto con la nostra coscienza, acquistando un prodotto biologico, etico o del commercio equo solidale, commettiamo un grande errore, perchè tra gli ingredienti del nostro cibo, magari scritto piccolo piccolo, ce n'è uno che non è per niente innocuo, per la nostra salute, ma anche per l'ambiente. Marta Albè ci spiega tutte le motivazioni per cui dobbiamo stare molto attenti all'etichetta ed evitare gli alimenti contenenti l'olio di palma ...

Altri articoli...