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Un negozio dove non si acquista ma si prende in prestito la merce

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Anche in Italia è stato aperto il primo punto di "Leila", un luogo, uno spazio d’incontro, uno spazio vivo, dove ci si scambiano oggetti, esperienze e occasioni di socialità e in cui il denaro non è più al centro delle relazioni economiche e sociali. Un luogo dove si possono prendere in prestito oggetti, in modo da non doverli acquistare. Sufficiente essere socio (la tessera annuale costa tra 25 e 50 euro), avere qualche oggetto d'uso saltuario da mettere a disposizione degli altri soci e recarvi in questo particolare negozio per poter ritirare in prestito un trapano, un televisore, una stampante o qualunque dei mille oggetti - perfettamente funzionanti - che vi occorrono e che verranno annotati nella vostra scheda assolutamente simile a quella della vostra biblioteca comunale ...

Se la decrescita felice contamina l’economia

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di Alessandro Lauro.

E’ possibile parlare di decrescita felice e non finire con l’essere paragonati a sinonimo di rassegnazione?
E’ questa una delle domande importanti che ognuno di noi dovrebbe porsi. E questo non soltanto per prendere sempre più consapevolezza della propria conoscenza della decrescita felice ma anche e principalmente per la consapevolezza dell’impatto con la società reale.
In una recente intervista ad uno dei tanti economisti riuniti a Trento per il festival dell’economia e pubblicata su un importante quotidiano, la decrescita felice è stata paragonata all’ultima soluzione che è quella della rassegnazione ...

Masticare bene, masticare tutto. Tutti i benefici della masticazione

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Avete mai provato a contare quante volte masticate un pezzetto di pane? 5-6 volte? Pochissime. 15-16? Poche. 25-30? Ancora non ci siamo. Meglio farlo almeno 32 volte, una per ogni dente. Masticare è importante, tanto quanto mangiare bene, e occorre masticare tutto. Perché? Per un sacco di buone ragioni. Ci sono più motivi validi per mangiare lentamente che scuse per essere superficiali e frettolosi ...

Bere tanta acqua al giorno? E perché mai?

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di Monica Fregale.

Lo spunto a vederci chiaro è nato dalla risposta di Franco Berrino alla raccomandazione a bere ogni giorno tanta acqua. «Nessuno ha mai capito su cosa si basa questa indicazione - ci ha raccontato il medico, epidemiologo e professore del dipartimento di Medicina preventiva e predittiva dell'Istituto nazionale dei tumori di Milano -; sui libri si trova talvolta la spiegazione che quando sentiamo sete vuol dire che siamo già disidratati. Ma perché mai il padre eterno ci avrebbe programmati così male da farci venir sete quando è troppo tardi? Una buona pratica è bere moderatamente ogniqualvolta si sente sete» ...

Cinque mosse per aprire un Gruppo di Acquisto Solidale

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di Marco Appiotti.

In questi tempi frenetici, anche i Gruppi d’Acquisto Solidale (Gas) si attrezzano per rendere più semplice la partecipazione, con l’obiettivo di avvicinare un numero sempre più ampio di persone alle pratiche e ai valori dell’economia solidale. Far parte di un Gas è una scelta quasi obbligata se si vuole conoscere da vicino quel che si mette nel piatto, ma a volte il primo entusiasmo deve fare i conti con tutta una serie di piccole questioni che segnano la vita del “gasista”: quali prodotti acquistare, e da quali produttori? Come funziona la distribuzione degli alimenti? Quanto tempo impegna il Gas? ...

Il Gesto dell'Ombrello. Stimoli per un corretto insediamento agricolo

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Mario Gala vent'anni fa faceva il boscaiolo e il giardiniere in Bassa Val Susa, dove curava i giardini dei "nuovi ricchi" della zona. Prima ancora la montagna era per lui quella dell'Irpinia, dove era nato negli anni cinquanta e dove aveva intravisto gli ultimi bagliori dell'agricoltura contadina. Da oltre vent'anni Mario si è trasformato in pastore e casaro in quel di Murazzano, dove produce la buona tuma di pecora delle Langhe (Presidio Slow Food) e dove ha deciso di vivere non solo per una scelta di vita, ma per una precisa scelta "politica". Dopo avere ospitato decine di WWOOFers di mezzo mondo e aver insegnato l'arte di "riprendersi la propria vita per essere attori e non comparse", ha deciso di scrivere un manuale di concreto aiuto a chi ha voglia di provare a lasciare routine spersonalizzanti e fare "il gesto dell'ombrello" alla depressione imperante ...

Ribellarsi facendo la spesa

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di Paolo Cacciari*.

Due approfonditi lavori, il primo di Michele Boato, "Dalla parte dei consumatori", edito dalla Fondazione Istituto Consumatori e Utenti, il secondo di Francesca Forno e Paolo R. Graziano, "Il consumo critico", edito da il Mulino nella sua più diffusa collana, "Farsi un’idea", si compendiano e ricostruiscono un quadro esauriente dell’evoluzione e delle problematiche del movimento consumerista nel nostro paese ...

La rivoluzione della Pasta Madre

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di Marisa Pessione.

Se anche voi vi siete detti (qualche volta) che "è ora di cambiare vita" e non ci siete mai riusciti (ma non crucciatevene troppo: non siete i soli !), voglio lanciarvi una semplicissima ciambella di salvataggio e rincuorarvi, perchè non è mai troppo tardi e lo strumento della trasformazione esiste già, è a portata di mano, è naturale e, se darete spazio al pulsare della vostra anima, vi darà lo stimolo ad assumere una nuova visione dell'esistenza (un po' di enfasi non guasta mai, vero ?). Si chiama Pasta Madre o Lievito Madre o, più colloquialmente, "alvà" ...

Partiamo dal cibo!

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di Barbara Venturello, Associazione Genitorinsieme onlus.

L’esistenza dell’umanità è sempre stata caratterizzata da sfide. Noi uomini del XXI Secolo ci troviamo difronte a minacce di portata planetaria e il discorso sulla conservazione della natura inizia a raggiungere la concretezza di chi, spalle al muro, non può più permettersi di relegarlo a qualche tavolo filosofico. La nostra sfida è concretizzare nel quotidiano i principi di quella che è stata definita l’etica della responsabilità nei confronti della Terra e della biosfera. L’uomo inizia a comprendere che deve scalzare l’idea d’essere padrone indiscusso della natura e deve far spazio alla consapevolezza di far parte di un sistema complesso che va custodito ...

Il Cannibalismo delle corporazioni: quello che sta avvenendo

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di Silvia Ribeiro, ricercatrice del del Gruppo ETC (traduzione di Antonio Lupo).

La fusione tra Monsanto e Syngenta, due delle più grandi e combattute aziende di sementi transgeniche e pesticidi in tutto il mondo, sembrava una "cattiva fantasia". Oggi è probabile, ed è solo una delle fusioni spettacolari che si stanno verificando.
Anche se Syngenta ha respinto per la seconda volta la Monsanto, perché vuole più soldi, due altri giganti - DuPont (padrona di Pioneer) e Dow Chemicals - hanno deciso di fondersi nel dicembre 2015. Monsanto continua a provarci con Syngenta. E' solo un pezzo dello scenario: i piani delle multinazionali sono indirizzati sempre di più a tentare di controllare i settori chiave e sempre più ampi della produzione alimentare ...

La fabbrica delle capre

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di Alessandro Mortarino.

Qualche giorno fa si è tenuto a Mantova un importante seminario annuale su caprini e ovini che ha avuto una certa eco anche nell'astigiano, poichè tra gli interventi ospitati si è trattato anche il "caso" di una giovane azienda agricola di Capriglio, guidata da Paolo Pompilio, che ha esposto una sua sperimentazione legata alla fecondazione artificiale. Una pratica costosa e ancora rara, ma da Pompilio ritenuta essenziale per il miglioramento genetico dell'allevamento, in grado di selezionare capre capaci di produrre molto più latte (quasi un quintale in più per capo) e, dunque, da consigliare a tutti gli allevatori. A noi la notizia è parsa da discutere e allora abbiamo provato a chiedere ad alcuni amici allevatori della R.E.S.S.A. (Rete di Economia Solidale e Sostenibile Astigiana) di offrirci un loro commento. Che conferma le nostre perplessità ...

Il dominio del consumo

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di Francesco Gesualdi, Centro Nuovo Modello di Sviluppo.

Siamo abituati a fare la spesa in maniera narcisistica: l’attenzione puntata tutta su noi stessi, badiamo solo al prezzo e alla qualità tecnica dei prodotti. Mai un pensiero, un interrogativo, sulla provenienza e il destino dei prodotti, quasi approdassero sugli scaffali del supermercato piovuti dal cielo. In realtà ogni prodotto ha una sua storia ambientale, una sua storia sociale, addirittura una sua storia politica e a seconda della storia rischiamo di renderci complici di gravi misfatti ...

I padroni del pianeta

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di Francesco Gesualdi, Centro Nuovo Modello di Sviluppo.

Non c’è decisione presa da governi e istituzioni che a loro non piaccia. E per accordarsi sugli ordini da impartire ai politici, si riuniscono a Davos e nelle stanze segrete del Club Bilderberg. Parliamo delle prime duecento multinazionali che il Centro Nuovo Modello di Sviluppo passa in rassegna nell’edizione 2015 di Top 200 recentemente pubblicata ...

Mense scolastiche, spreco zero

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di Giampiero Monaca.

Certo non tutti amano gli spinaci, altri li adorano, le carote sono una scoperta per Tommaso, mentre le patate sono “la bestia nera” per Martina. Serena non ha molto appetito oggi, mentre Edoardo… La mensa scolastica resta un universo meraviglioso per considerare il cibo in tutti i suoi aspetti. Se poi sono dei bambini e delle bambine insieme ai loro maestri a sperimentare con successo un progetto per ridurre a zero gli sprechi, è inevitabile che altre classi, poi altre scuole e perfino l’amministrazione comunale (che già ipotizza la riduzione dei costi per le famiglie) arrivino per imparare e condividere. Accade ad Asti ...

La ribellione della lentezza e dell’ozio

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di Alain Goussot, docente di pedagogia speciale presso l’Università di Bologna.

Viviamo nel mondo della velocità, del fare tutto subito, del consumare tutto subito, del dimenticare il passato per vivere solo il presente, del non sedimentare nulla e del non curare le relazioni. L’era capitalistica, quella del capitalismo finanziario e ipertecnologico, ha ulteriormente accelerato il tempo di vita, sembra che non ci sia più tempo per le relazioni umane, la convivialità, la meditazione, il sogno e quello svago che umanizza ognuno. Siamo come fagocitati da questa ansia di produrre, fare, accumulare, indebitarsi, consumare senza riflettere più di tanto, senza fermarsi sul bordo della strada per respirare quello che Célestin Freinet chiama “le fonti chiare della vita” ...