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Il Gesto dell'Ombrello. Stimoli per un corretto insediamento agricolo PDF Stampa E-mail
Domenica 17 Aprile 2016 09:43


Mario Gala vent'anni fa faceva il boscaiolo e il giardiniere in Bassa Val Susa, dove curava i giardini dei "nuovi ricchi" della zona. Prima ancora la montagna era per lui quella dell'Irpinia, dove era nato negli anni cinquanta e dove aveva intravisto gli ultimi bagliori dell'agricoltura contadina. Da oltre vent'anni Mario si è trasformato in pastore e casaro in quel di Murazzano, dove produce la buona tuma di pecora delle Langhe (Presidio Slow Food) e dove ha deciso di vivere non solo per una scelta di vita, ma per una precisa scelta "politica". Dopo avere ospitato decine di WWOOFers di mezzo mondo e aver insegnato l'arte di "riprendersi la propria vita per essere attori e non comparse", ha deciso di scrivere un manuale di concreto aiuto a chi ha voglia di provare a lasciare routine spersonalizzanti e fare "il gesto dell'ombrello" alla depressione imperante ...

Dice Mario nella sua introduzione: "Questo tipo di agricoltura, positiva e sostenibile, ha affascinato cosi profondamente tanti giovani da cambiare le loro vite e le loro scelte future. Non potendo accogliere fisicamente tutti gli aspiranti contadini, ho deciso di scrivere questo piccolo manuale, dedicato a tutti quei giovani che desiderano vivere nella bellezza e che, alle brutture della vita, fanno il gesto dell'ombrello!".

Nulla di scurrile o di blasfemo, il manuale è un racconto di vita vissuta e un suggerimento (un lungo suggerimento) di passi corretti e conseguenti per decidere di abbandonare un lavoro non appagante o precario in una delle tante città caotiche e senza vie di sbocco. Mario offre la sua via di fuga: si può fare! Basta volerlo (davvero) e muoversi senza essere vinti dal troppo entusiasmo, dunque cercando di non incorrere in errori (spesso irreversibili) facilmente evitabili.

Innanzitutto occorre "fare la cosa giusta, nel posto giusto e nel momento giusto": intraprendere un'attività che ci piace e che ci dà soddisfazione, scegliere un luogo che rappresenti anche una possibilità di "mercato" non sovraffollato, approfittare della perdurante crisi economica per sviluppare un progetto concreto.
Un percorso a tappe dalla lunga durata. Quando si affitta o si acquista una cascina si ha l'impressione di avere raggiunto il traguardo. Ma non è così, siamo solo all'inizio. La scelta del luogo non deve essere basata solo sulle caratteristiche di casa e terreni, ma su ciò che c'è "intorno": persone con cui relazionarsi e fare amicizie, altrui competenze da far proprie, territori da scoprire, scambi da mettere in comune.
Una casa va scelta non al primo incontro, meglio ritornarci in stagioni differenti per capire se l'esposizione o il clima sono davvero adatti al nostro progetto.

E la scelta va fatta con le idee chiare: quante persone verranno coinvolte ? Volete mettere su un'azienda polifunzionale o specialistica ? Le vostre finanze sono illimitate o siete in grado di usare le vostre manualità per ristrutturare ? Siete degli agronomi esperti o è il caso di fare prima un po' di apprendistato ?

Per quest'ultima opzione, Mario consiglia di "sfruttare" l'ampia rete di WWOOF Italia (Opportunità nelle fattorie biologiche intorno al mondo) che permette a chiunque di poter trascorre periodi - anche lunghi - ospiti di aziende agricole, in cambio di alcune ore giornaliere di lavoro nella fattoria (trovate qui un nostro articolo che ne chiarisce le attività: http://www.altritasti.it/index.php/archivio/consumo-critico-mainmenu-42/390-wwoof-turismo-e-un-po-di-lavoro-per-ri-conoscere-la-campagna).
«WWOOF è un'associazione fondata su una sorta di baratto - spiega Mario con l'entusiasmo di chi, del baratto, è un sostenitore convinto - e le aziende agricole che aderiscono a questa rete, nella logica di un reciproco scambio, si fanno aiutare nel lavoro quotidiano da chi ha voglia di ritornare alla campagna e imparare a fare agricoltura biologica».
Nella Borgata Bruni di Murazzano sono passati apprendisti agricoltori di mezza Europa, Australia, Nuova Zelanda, Canada, Corea, Sud Africa, e soprattutto tanti ragazzi degli Stati Uniti. Molti di questi allevano ora capre e pecore a "casa loro" e producono ottimi formaggi ...

Insomma, se anche voi avete voglia di cambiare il vostro modello di vita, questo manuale potrebbe essere un giacimento di piccoli ma concreti consigli utilissimi.
Chi volesse una o più copie del libro può rivolgersi a Bridget e Giovanna c/o l'uffiico di wwoof italia alla mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .
I proventi della vendita di questo manuale saranno devoluti al nascente fondo di solidarietà dedicato alle aziende agricole in difficoltà presso Mag6 di Reggio Emilia.

 

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