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Ambiente e Territori

L'era delle macchine

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di Jeremy Rifkin (tratto da "Entropia", saggio del 1980).

L'età moderna è l'era delle macchine. La precisione, la velocità e l'accuratezza sono diventate di primaria importanza. Noi continuiamo a chiedere «a che velocità potrà andare ?» o «quanto ti ci vuole per essere qui?». Il miglior complimento che possiamo fare è di dire che qualcosa è così ben costruito (o pensato o progettato) che praticamente va da solo. Amiamo le sensazione che ci danno le finiture metalliche, di alluminio, di cromo, di acciaio. Troviamo che nulla è esteticamente più gradevole che avviare una macchina o girare un interruttore. Il nostro mondo è un mondo di leve, ruote e pulegge. Il tempo libero è tutto preso dal cercare di riparare le nostre macchinette; il tempo di lavoro serve a regolare monitor e a sintonizzare strumenti. Regoliamo il nostro ritmo giornaliero con una macchina: l'orologio. Comunichiamo con una macchina: il telefono. Impariamo con delle macchine: la calcolatrice, il computer, la televisione. Viaggiamo con delle macchine: l'automobile, l'aeroplano. Anche per vedere c'è una macchina: la luce elettrica ...

17 Aprile 2016: referendum contro le trivelle

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Anche l'astigiano si mobilita: nei giorni scorsi è stato costituito il Comitato provinciale che si preoccuperà di promuovere nel nostro territorio il SI al referendum del prossimo 17 aprile per abrogare la norma introdotta dall’ultima Legge di Stabilità che permette alle attuali concessioni di estrazione e di ricerca di petrolio e gas che insistono nella zona di mare vicina alla costa di non avere più scadenza ...

L'accordo c'è, ora diamo una spinta ai treni ...

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L'incontro di Castagnole delle Lanze tra sindaci e rappresentanti delle associazioni del territorio con l'assessore ai trasporti della Regione Piemonte, Francesco Balocco, si è concluso con alcune rilevanti decisioni unanimi: le linee ferroviarie Alba-Asti e Alba-Alessandria torneranno in esercizio, essendo tra le priorità dell'amministrazione regionale e opzione primaria di tutti (ma proprio tutti !) i Primi cittadini. Oltre alla riapertura della ferrovia, si individuerà un progetto di ciclovie contiguo, in grado di integrare al meglio l'offerta turistica ...

Se nei campi lavorassero i quadrupedi anziché i trattori

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di Alessandro Mortarino.

Potrà apparire anacronistico ipotizzare che il futuro dell'agricoltura veda il prepotente ritorno di cavalli o muli o asini al posto dei tecnologici mezzi meccanici, eppure in ampie zone dell'occidente sviluppato (Germania e Francia, in primis) è già oggi una realtà e negli Stati Uniti ammontano a più di 200 mila le aziende agricole - con superfici medie di 30/50 ettari - che si avvalgono esclusivamente di mezzi da lavoro a trazione animale ...

Una Risoluzione al Governo per riaprire le linee ferroviarie astigiane

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L'onorevole astigiano Paolo Nicolò Romano (Movimento 5 Stelle) nei giorni scorsi ha presentato in Parlamento una Risoluzione al Governo chiedendo di assumersi l'impegno ad agire per la immediata riattivazione della linea ferroviaria Asti-Alba e delle altre insistenti nel perimetro dei paesaggi vitivinicoli del Piemonte delle Langhe-Roero e Monferrato, patrimonio mondiale Unesco ...

Costruire o recuperare il patrimonio edilizio esistente?

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di Maurizio Bongioanni.

Circa 500 persone hanno preso parte al convegno organizzato  a Cherasco dal Collegio dei Geometri della Provincia di Cuneo sul DdL 2039 relativo al contenimento del consumo di suolo agricolo che il Parlamento potrebbe presto discutere. Per la quasi totalità dei presenti si trattava di oppositori al DdL stesso, tra i quali si annoverano gli ordini professionali della Provincia di Cuneo (architetti, ingegneri e geometri), il Presidente di Confindustria Cuneo Franco Biraghi, gli esperti di urbanistica Piero Golinelli e Livio Dezzani, l'assessore regionale all'urbanistica Alberto Valmaggia e il Ministro agli affari regionali Enrico Costa, oltreché l'On. Massimo Fiorio (relatore per la Commissione agricoltura), nei balbettanti panni di difensore di una norma di cui è stato anche tra i principali artefici del suo progressivo “ammorbidimento”. L'aria che tira è molto brutta. Vediamo il perché ...

Il treno: cardine dei trasporti terrestri

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di Roberto Borri.

Su molte testate, compreso il quotidiano La Stampa, che pubblica la notizia nel numero di venerdì 5 febbraio, a pagina 51, compaiono articoli dedicati al treno che torna a solcare i binari della linea Ceva – Ormea, sulla quale il servizio viaggiatori è stato sventatamente sospeso da parte di una delibera regionale quanto meno discutibile nell’ormai lontano 2012. Inoltre, sul Vostro sito, è comparso un interessante articolo a firma Alessandro Mortarino sulla ferrovia Asti-Castagnole, anch’essa vittima delle ire di quell’infausta delibera ...  

Aspettando che il treno Asti-Castagnole Lanze torni a passare

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di Alessandro Mortarino.

Quasi un anno fa (era il 5 marzo 2015) una importante riunione tra l'Assessore regionale ai Trasporti Francesco Balocco, i Sindaci e i rappresentanti delle associazioni del territorio aveva sancito la volontà collettiva di ridare vita alla tratta ferroviaria tra Asti e Castagnole Lanze. L'assessore Balocco, pur non nascondendo i problemi esistenti, si era addirittura spinto a sostenere il lancio di un percorso tra Torino, Asti e Neive (via Castagnole Lanze) in occasione del semestre dell'Expo di Milano, così da trainare l'arrivo potenziale di turisti dalla metropoli meneghina alle aree Unesco. Quel treno non lo abbiamo mai scorto e nessun altro convoglio si è visto transitare nelle nostre zone ...

Fermiamo il consumo di suolo

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Paola Bonora, geografa all’Università di Bologna, ha riassunto in un dettagliato ed utilissimo libro denso di dati il punto di arrivo di un lungo percorso attorno al concetto di “consumo di suolo”; un termine emerso dai circoli della società civile e della cultura critica e oggi divenuto particolarmente di “moda”. Il suo contributo si intitola “Fermiamo il consumo di suolo. Il territorio tra speculazione, incuria e degrado”, edito da “Il Mulino” (133 pagine, 12 euro) e ci piace intenderlo come un invito all’azione oltre che un approfondito scandaglio: essere maggiormente informati è un pungolo per raddoppiare le forze per contrastare un fenomeno che non deve più permettere alle nostre coscienze di attendere oltre per rafforzare la necessità di una “crescita zero” da contrapporre agli opposti orientamenti governativi contenuti, ad esempio, nello Sblocca Italia, che sposta l’offensiva del cemento e dell’asfalto sul piano delle grandi opere e sulla riapertura dei cantieri ...

Expo: quasi tutte sbagliate le previsioni sull’indotto turistico

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A cura di ISVRA (Istituto per lo Sviluppo Rurale e l’Agriturismo).

I recenti dati della Banca d’Italia sul turismo internazionale, aggiornati ad ottobre 2015, confermano la precedente analisi di ISVRA (Istituto per lo Sviluppo Rurale e l’Agriturismo): le previsioni sul turismo durante Expo2015, molte delle quali provenienti da prestigiosi istituti di ricerca economica, erano quasi tutte sbagliate ...

Banche, case vuote e famiglie senza casa

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di Domenico Finiguerra.

La proposta è semplice. Ed in fondo è anche rintracciabile in una lettura attenta della nostra Costituzione (articolo 42). Considerati i cospicui aiuti alle banche elargiti in tutti questi anni, considerato l’elevato numero di case vuote che le stesse banche posseggono (acquisite all’asta o frutto di mancato pagamento dei mutui da parte di famiglie in difficoltà economica), considerato l’elevato numero di famiglie in emergenza abitativa, è così assurdo pensare ad uno Stato che “acquisisca” quelle case vuote di proprietà delle banche che hanno beneficiato in passato di aiuti, per utilizzarle al fine di garantire il diritto alla casa? ...

Parchi e ambientalisti: cronaca di una presa in giro

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A cura di Pro Natura Piemonte.

Una recente modifica della Legge Regionale sulle Aree protette prevede che, nell’ambito del Consiglio di ciascuno degli 11 Enti di Gestione di parchi e riserve naturali previsti in Piemonte, sieda un rappresentante delle Associazioni ambientaliste, ove con tale denominazione si intendono quelle ufficialmente riconosciute dal Ministero dell’Ambiente ed effettivamente operanti nella nostra Regione. Tuttavia, la designazione ufficiale deve essere fatta dalla Comunità del Parco, che rappresenta l’Assemblea dei Sindaci dei Comuni e dei Presidenti degli altri Enti Locali il cui territorio ricade all’interno delle aree protette ...

Oneri di urbanizzazione: il tossicodipendente cambia la droga ...

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di Alessandro Mortarino.

Mi scuso, ma non riesco a trovare nessuna altra immagine più adatta per commentare la decisione del Governo Renzi - donataci a fine anno, all'interno della legge "omnibus" di Stabilità - a proposito degli oneri di urbanizzazione e al loro utilizzo da parte dei nostri Comuni. Il 31 dicembre scadeva l'ennesima proroga e ci attendevamo un decreto che andasse, finalmente, ad annullare la possibilità di destinare le somme versate da chi realizza un intervento edilizio per sostenere la spesa corrente delle magre casse comunali (anzichè essere correttamente riservate alle sole effettive opere di urbanizzazione). Il Governo ci ha regalato una bizzarra "polpetta avvelenata" da cui traiamo la consapevolezza che gli oneri di urbanizzazione non potranno più essere utilizzati per la "spesa corrente" del Comune, ma solo per “spese di manutenzione ordinaria del verde, delle strade e del patrimonio comunale, nonché per le spese di progettazione delle opere pubbliche” ...

Come mai i media non hanno commentato queste parole del Presidente della Repubblica?

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31 dicembre, primo discorso di fine anno per il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella. Venti minuti intensi di considerazioni che scandagliano tutti i temi portanti della nostra società. Grande spazio verrà dato alle sue analisi dalla grande stampa e dalle televisioni, ma (stranamente ?) quasi tutti riportano le frasi di Mattarella legate all'economia, al lavoro, all'occupazione, alla pace, all'immigrazione. Dimenticandosi queste sue perentorie affermazioni sull'ambiente e sul dovere civico di difenderlo: le riproponiamo noi ...

La guerra contro la Terra

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di Paolo Cacciari, autore di articoli e saggi sulla decrescita e sui temi dei beni comuni.

L’accordo di Parigi sul clima è, a dir poco, inadeguato. Il coro entusiasta che si è levato, anche da alcune organizzazioni ambientaliste, è del tutto fuori luogo. A voler essere precisi la Cop 21 segna l’ennesimo tentativo dei governi degli stati del pianeta di prendere tempo e di procrastinare decisioni che sono sempre più necessarie, urgenti ed evidenti ...

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