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Ambiente e Territori

Un nuovo Ecomostro minaccia Calliano ?

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Un nuovo Ecomostro minaccia Calliano ?

Petizione sui trasporti nucleari in Piemonte

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Come certamente già saprete, nelle ultime settimane dello scorso Dicembre sono iniziati i trasporti verso la Francia del combustibile nucleare ancora presente nella Centrale di Caorso. L’operazione ha lo scopo di sottoporre il materiale nucleare al cosiddetto "riprocessamento": sostanzialmente significa scioglierlo, separare uranio e plutonio e, quindi, rispedire nel nostro paese tutti gli altri rifiuti radioattivi contenuti.

Un anno di gran lavoro per gli Ambientalisti astigiani ...

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di Alessandro Mortarino
ImageImpianti a biomasse, termovalorizzatori, discariche, nuove tangenziali, impianti di bitumaggio …
Il “solito modo” di concepire lo sviluppo, ha fortemente contrassegnato per tutto il 2007 il panorama dell’intera provincia di Asti, disseminando pericoli e (fortunatamente) scatenando la concreta reazione delle comunità locali. Con alcuni risultati registrati e molte questioni aperte, che saranno oggetto di un presumibile nuovo impegnativo e vigile anno a venire.

Tangenziale Sud-Ovest: opinioni di un geologo

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di Dott. Geol. Duccio Ivo Platone

Mi permetto - in qualità di cittadino attento, informato e (perché no ?) anche ecosensibile, piuttosto che da tecnico - di fare alcune riflessioni riguardo al progetto della Tangenziale Sud–Ovest, abbreviato ormai comunemente con la sigla TSO.
Ma cui prodest la TSO?

S.I.C. (Siti di Interesse Comunitario) e Sic ! (ahimè!)

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Un ironico scritto attribuito direttamente all’anfibio superstite delle zone paludose astigiane …
Egregio Direttore, Le scrivo per parlare di una questione per me vitale. Cioè di vita o di morte. Sic!…
Ma procediamo con ordine. Permetta che mi presenti, mi chiamo Pelobates Fuscus Insubricus.

Proviamo a discutere l'utilità della Tangenziale Sud-Ovest ?

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Documento del Comitato spontaneo “Tangenziale Sud Ovest”.
Un gruppo di tenaci cittadini di Asti Sud desidera sottolineare la grande idea partorita con genialità dagli assessori comunali e provinciali Imerito e Spandonaro sul fronte delle grandi opere pubbliche.
Eccola: “Costruiamo in fretta la tangenziale Sud Ovest, così l’allargamento della tangenziale Est sarà più facile e tutto sarà pronto per il 2012”.

Tangenziale Sud-Ovest di Asti: la lunga storia

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di Giuseppe Ratti.
Image“Tangenziale” è una strada esterna alla città, perimetrale, collegata alle strade incontrate lungo il percorso; tale era all’origine la Tangenziale Sud-Ovest di Asti (TSO), prevista nel PRG del ’74.
Andava dalla Boana a Corso Torino, tutta a livello terreno, con 3 ponti (su Tanaro, Borbore e Ferrovia), collegata a Corso Alba, Strada per Revignano, forse altre strade; aggirava la collina di Val San Pietro passando negli orti di Case Nuove, allora esistenti. Doveva essere un tratto dell’ “anello tangenziale” che Asti voleva.

Incenerimento dei rifiuti e salute

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L'Associazione dei Medici Per l'Ambiente (ISDE Italia) è fortemente preoccupata in merito all' incremento dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani (RSU) tramite incenerimento, che si sta proponendo nel nostro paese, sia con la costruzione di nuovi impianti, sia con l' ampliamento di quelli esistenti.
Lo smaltimento dei rifiuti esige, innanzi tutto, una seria politica delle 'R' come Razionalizzazione, Riduzione della produzione, Raccolta differenziata, Riciclaggio, Riuso, Riparazione, Recupero.

Effetti sulla salute umana degli impianti di incenerimento rifiuti

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di Patrizia Gentilini ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ).
Cosa emerge dallo studio della realtà odierna di Forlì

Nelle popolazioni esposte alle emissioni di inquinanti provenienti da inceneritori sono stati segnalati numerosi effetti avversi sulla salute sia neoplastici che non. Fra questi ultimi si annoverano: incremento dei nati femmine e parti gemellari, incremento di malformazioni congenite, ipofunzione tiroidea, diabete, ischemie, problemi comportamentali, patologie polmonari croniche aspecifiche, bronchiti, allergie, disturbi nell' infanzia.

E' nato il Coordinamento Regionale Ambientalista - Rifiuti

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Nel corso del 2007, tutte le forze ambientaliste piemontesi hanno ritenuto utile formare una forma di aggregazione e dato vita al CRA-R, un coordinamento che si propone come strumento di formazione ed informazione e come soggetto di confronto con le Istituzioni.

Note critiche sulle biomasse

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di Michele Bertolino (Legambiente Piemonte)
Se l'utilizzo di biomasse ai fini di produzione energetica è neutro dal punto di vista della produzione di CO2 e, quindi, si ascrive a pieno nei dettati del protocollo di Kyoto, vanno fatte però alcune riflessioni sull'origine di queste biomasse.

Coldiretti e Cia: no alla centrale di Castagnole Lanze

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Castagnole Lanze, 11 giugno 2007; Comunicato congiunto CIA – Coldiretti – Legambiente – Comitato Difesa Valle Tanaro.

Mercoledì 6 giugno il Comitato Difesa Valle Tanaro ha incontrato le associazioni agricole del territorio per discutere del progetto di centrale termoelettrica a biomassa di Castagnole Lanze.
Come noto, stando al progetto preliminare sottoposto dalla Silvateam S.p.A. al Comune di Castagnole, la centrale sarebbe la più potente del suo genere in Piemonte e brucerebbe 120/130.000 tonnellate di legno all'anno con un'efficienza molto bassa (circa il 25%), poiché produrrebbe energia elettrica senza sfruttare il calore risultante. Per la centrale in questione non esiste infatti a tutt'oggi alcun progetto serio di teleriscaldamento o altro metodo integrativo di recupero del calore.

L'avvio della discussione pubblica a Castagnole Lanze

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Dopo l'approvazione della convenzione con la Silvateam si apre il dibattito con un incontro promosso ed organizzato dal Comitato Difesa Valle Tanaro.
Martedì 27 febbraio scorso il Consiglio Comunale di Castagnole Lanze ha approvato una convenzione con l'azienda Silvateam S.p.A. di San Michele Mondovì, per la costruzione sul territorio della frazione Valle Tanaro di una centrale termoelettrica funzionante a biomassa legnosa.
Questa decisione è stata presa senza informare né consultare adeguatamente la popolazione di Castagnole, e senza che fossero resi noti i dati tecnici dettagliati dell'impianto.
Si sa comunque dalle fonti comunali che la centrale brucerà legna per produrre elettricità e consumerà circa 130.000 tonnellate di legno all'anno. La sua potenza (circa 13,5 MW elettrici) sarà pari o addirittura superiore a quella della centrale di Airasca, la più potente di questo genere finora costruita in Piemonte.

Biomasse: il vero miracolo !

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Signori, assisterete ad un piccolo grande miracolo !
In questa mano ho un barile di petrolio: lo porto alla centrale di Moncalieri (concedetemi l'esempio: so che va a metano ! Ma i conti li ho fatti come se andasse a olio combustibile ') dove lo bruceranno e mi daranno 550 KWh di elettricità, che al mercato valgono circa 35 euro.
Ci sarà un po' di fumo (ossidi di azoto, polveri, anidride carbonica) e del calore per scaldare il Po e (ma solo in inverno) anche le case.