Font Size

Cpanel
Messaggio
  • EU e-Privacy Direttiva

    Questo sito usa i cookies per gestire autenticazioni, navigazione, e altre funzioni, compreso l'inserimento dei commenti. Accettando consentirai che questo tipo di cookies possano essere salvati sul tuo dispositivo.

    View e-Privacy Directive Documents

Il calciomiliardo è l'oppio dei popoli. Altro che ecofuturo, cara Virginia Totti. PDF Stampa E-mail
Mercoledì 01 Marzo 2017 20:38

di Marinella Correggia.

Mentre il clima che cambia provoca più fame, e mentre, nell'indifferenza, guerre fomentate anche dall'Italia devastano intere nazioni, ecco che la giunta azzeccagarbugli Raggi-Totti regala ai tifosi dei tiracalci miliardari un altro stadio con opere annesse; dimezzate: solo metà rovina ...

Un'opera inutile, un pesante impatto sul clima (non è difficile calcolarlo), una dolorosa ennesima colata fossile sul suolo, la prova finale che a Roma la politica ha un'unica direzione, e non è quella del cambiamento. Altro che ecofuturo.

Lo stadio (nella capitale ce ne sono già due, mi pare) è un'arma di distrazione di massa. Acchiappavoti. La solita vecchia politica. Vecchissima. Dell'epoca dei romani: panem et circenses. Con il corollario di spacciare il tutto per vittoria ecologista. Incredibile faccia tosta. Ma sarà premiata con i voti. Il mondo è dei furbi.

Metteranno il fotovoltaico sui tetti? E' pura cosmesi, perché servirà ad alimentare i templi del consumismo e del non-pensiero, lo stadio, i centri commerciali.

Comunque quel che più amareggia è che anche chi non era d'accordo sulle cubature o sul luogo, lo stadio lo voleva. "Lo stadio sì": era un coro. Non rimane che dichiararsi apolidi, in una nazione guerrafondaia e pallonara al tempo stesso.
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna