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La senti scorrere l'energia ? PDF Stampa E-mail
Sabato 18 Ottobre 2014 20:54


di Giampiero Monaca.


Il fiume non è cattivo, siamo noi che lo costringiamo a scorrere tra muri sempre più alti e a volte lui non riesce più a starci dentro ed esce e travolge le case di chi pensava di imbrigliare la natura …
Quanta attualità nella fresca e disarmante saggezza dei bimbi della 3 C della scuola primaria Rio Crosio di Asti. L'occasione si è presentata Domenica 12 ottobre presso la chiesa del quartiere Torretta in occasione della presentazione del libro "Sognando l'Africa", realizzato dall'associazione Millegocce onlus a sostegno di progetti di solidarietà per i bambini bisognosi di Tuuru in Kenia ...

Per promuovere questa importantissima iniziativa il 5° circolo didattico di Asti ha allestito un evento di musica cori e recitazione al quale hanno aderito le scuole primarie Buonarroti, Rio Crosio e Serravalle e le scuole d'infanzia di Serravalle e 25 Aprile.
I Bimbisvegli di 3C hanno proposto il loro recital intitolato "il Rabdomante romantico, storie di acqua di gente e di vita" la cui trama si sviluppa sul tema proposto dalla canzone "Rabdomantiko" del gruppo acquese Yo Yo Mundi.
Il testo della canzone originale in piemontese è stato trasposto in italiano e riscritto in alcune parti per adattarlo alla storia ideata integralmente dai bambini, quando ancora frequentavano, addirittura, la seconda elementare.
Grazie alla sensibilità dei bimbi, alla loro grande recettività dei temi proposti dai loro maestri, in tema di difesa del territorio, di condivisione delle risorse, tutela del bene prezioso che è l'acqua, è nato un testo teatrale che pone l'accento sulle strabilianti caratteristiche dell'acqua, fonte di vita, sulla importanza assoluta di favorirne l'accesso a tutti, di tutelarne la limpidezza. Per il bene di tutti.

Proprio in questi drammatici giorni, l'attualità ci ricorda lo stato di dissesto idrogeologico in cui versa il territorio italiano, lo squilibrio nell'accesso alle fonti d'approvvigionamento in posti come Africa, Medio Oriente, Palestina o più vicino a noi, anche in sud Italia, ci ricordano dell'urgenza di porre rimedio a tali ingiustizie.
I testi scritti dai bambini hanno colto le assurdità della cattiva gestione, dell'ingordigia di chi vuole troppo, di chi inquina, giungendo a produrre un testo teatrale a tratti forte ed incisivo ed in altri punti commovente e lirico:

I fiumi sono i guardiani/ dai monti fino al mar/ raccolgono storie di gente/ storie di vita
Fan paura a chi è lontan dalla Natura …. / a chi pensa … di essere un re!
Ed entra nei boschi senza chiedere permesso e poi … scusa!
...

L’acqua è di tutti, “Madre d’ogni cosa” “l’acqua è fonte di vita”.
...

Tutti sanno che se l’acqua è inquinata, le radici la assorbono e le piante produrranno frutti e fiori malati.
Il telo costava tantissimo e il padrone del terreno decise di usarne uno più sottile che era più economico.
Nonostante i dubbi la discarica viene realizzata, ma con la promessa di proteggere benissimo il terreno e la sorgente sottostante, con uno spesso telo impermeabile … Aiuto!
Con il peso della spazzatura il telo si è bucato e l’inquinamento e la spazzatura finiscono per avvelenare la sorgente.
Chi ci aiuterà??


Un giorno, arrivò una mamma povera che aveva una bimba che aveva tanta sete.
“Un bicchiere costa un euro, cara la mia signora”
“io non ho neanche un centesimo”
“Peggio per te!” “quest’acqua si paga”


Il popolo povero rimane all’asciutto e pian piano anche gli “scialacquoni” rimangono senza acqua.
I "più" vogliono sempre di più e finiscono con non avere nulla!


Il fiume non è cattivo , non ce l'ha con noi, anche se noi gli abbiamo fatto tanto male.
Il fiume si riprende solo il proprio posto, e non c'è un muro abbastanza alto o robusto per contenere la sua forza.
Tutto viene sommerso, gli incauti abitanti vedono allagarsi tutto e le loro case travolte andare via con il fiume.
(I fiumi) Fan paura a chi è lontan dalla Natura ….
/ a chi pensa … di essere un re!

Ma la speranza e la voglia di progettare (grazie anche a tutto quello che si sperimenta, comprende ed impara a scuola) è troppo forte nei bimbi e ci ricorda che siamo per condividerne coscientemente le risorse e lasciarlo alle future generazioni un po' migliore di come lo abbiamo trovato.

La storia cantata e raccontata dai bambini della 3C (http://www.bimbisvegli.net) propone un lieto fine: la pioggia ritorna ed il fiume scomparso ritorna a scorrere, la retta asciutta e sterile torna a rifiorire e: "il suo ritorno riporta la vita nel deserto e disseta i sentimenti nei nostri cuori!" e dalle colline finalmente ritorna a evaporare l'umidità di una nuvola che si era nascosta, e che ora si condensa in preziose gocce di vita!

Desideriamo esprimere la nostra gratitudine nei confronti di alcune persone e realtà produttive, artigianali, amministrative che si sono rese disponibili, prestando gratuitamente la loro competenza, le loro attrezzature o le braccia per far sì che questo progetto teatrale e sociale potesse essere messo in scena gratuitamente. Crediamo in una scuola pubblica, gratuita, di qualità, che contribuisca a formare persone felici, solidali, critiche, affidabili e fiduciose nel futuro: abbiamo incontrato persone che  hanno creduto in questo nostro progetto e le ringraziamo !

 

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