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ASTI: Movie Tellers
Venerdì, 19 Maggio 2017, 16:30 - 20:00
Visite : 48
Per 4 venerdì di fila - 5, 12, 19 e 26 maggio - al CINEMA PASTRONE di ASTI arriva MOVIE TELLERS - NARRAZIONI CINEMATOGRAFICHE: rassegna dedicata al cinema piemontese, diffusa sull'intero territorio regionale curata dall'Associazione Piemonte Movie e promossa da Regione Piemonte, Film Commission Torino Piemonte, Fip Film Investimenti Piemonte, Museo Nazionale del Cinema, Torino Film Festival, in collaborazione con Agis-Anec Piemonte Valle d’Aosta, Associazione Stampa Subalpina, Slow Food Piemonte e Valle d’Aosta, Coldiretti, Associazione Vertigo e Associazione Il Trabucco – Basso Monferrato.

MOVIE TELLERS mostra la varietà dei film che ogni anno si girano in regione, una selezione di 12 lavori girati in Piemonte: 4 lungometraggi e 4 documentari recenti a “bassa distribuzione” che per loro natura sono arrivati in modo puntuale solo in alcune sale, e 4 cortometraggi che così approdano finalmente sul grande schermo.
Il ricco calendario propone fino al 31 maggio in 13 città della regione una programmazione culturale ampia, diversificata e di qualità che porta nelle 13 sale cinematografiche film ‘a km zero’, permettendo a ognuno dei 12 titoli 7 passaggi in sala, combinati in un format che prevede in un unico appuntamento la proiezione di un lungometraggio, un doc e un corto, al costo di ingresso di 5 euro (ridotto 3 euro).
Ogni giornata di cinema sarà intervallata dalle degustazioni di Slow Food Piemonte e Valle d’Aosta (Condotta delle Colline Astigiane - Tullio Mussa), main partner di MOVIE TELLERS, che proporrà un momento di convivialità legato ai piaceri del cibo, assecondando la naturale propensione del Piemonte, riconosciuta terra di eccellenze cinematografiche ed enogastronomiche.

Tutti gli appuntamenti saranno costellati dalla presenza di ospiti: autori, professionisti e protagonisti dell’arte e dell’industria cinematografica che incontreranno il pubblico, per presentare le opere e rendere gli spettatori più partecipi e consapevoli delle diverse sfaccettature della settima arte. Venerdì 12 alle 19.00, ospite Stefano Di Polito per la proiezione del suo film Mirafiori Lunapark, di cui è produttore; mentre il 26 maggio chiudono il ciclo di proiezioni il regista di Un posto sicuro Francesco Ghiaccio presente alle 16.30 con GIORGIO COLANGELI, attore romano dalla lunga carriera con oltre 60 ruoli tra cinema e tv interpretati per registi come Ettore Scola, Paolo Sorrentino, Marco Tullio Giordana e Guido Chiesa; mentre alle 19.00 a Movie Tellers sarà ospite il giornalista astigiano DOMENICO QUIRICO, protagonista del documentario Ombre dal fondo di Paola Piacenza.

Il CINEMA PASTRONE di ASTI è una delle 13 SALE CINEMATOGRAFICHE selezionate con Agis-Anec Piemonte e Valle d’Aosta che hanno aderito alla creazione del circuito distributivo di Movie Tellers, che abbraccia 4 capoluoghi e 9 comuni: Alessandria e Acqui Terme (Al), Asti e San Damiano (At), Candelo (Bi), Cuneo, Ceva (Cn) e Cherasco Cn), Chieri (To), Ivrea (To), Pinerolo (To), Omegna (Vb), Vercelli. Cinema abitualmente attenti ai film fuori dai circuiti mainstream e che con Movie Tellers, trovano un sostegno alla propria attività di esercenti privati che promuovono quotidianamente un prodotto culturale. MOVIE TELLERS coinvolge non solo le sale cinematografiche e le città che le ospitano, ma anche le realtà locali per instaurare quelle relazioni con il territorio, fondamentali per far crescere il circuito distributivo regionale e stimolare la nascita di una rete che diffonda e generi cultura.

I 12 FILM
MOVIE TELLERS è una rassegna regionale dedicata al cinema realizzato in Piemonte, come il dramma al femminile girato a Torino che vede protagoniste Margherita Buy e Valeria Golino ne La vita possibile di Ivano De Matteo; Mirafiori Lunapark di Stefano Di Polito con Alessandro Haber, Antonio Catania e Giorgio Colangeli che prende il nome dallo storico quartiere operaio in cui è ambientato, mentre ne Le ultime cose di Irene Dionisio la città scorre sullo sfondo delle vite dei personaggi.
Tutta la regione si presta come set cinematografico: in un Un posto sicuro di Francesco Ghiaccio storia e luogo sono inevitabilmente legati dalle drammatiche vicende dell’Eternit di Casale Monferrato. Il documentario A Bitter Story di Francesca Bono mostra uno spaccato di vita della comunità cinese stabilitasi nel Cuneese; Nome di battaglia donna di Daniele Segre mette in luce il fondamentale ruolo giocato dalle donne, durante la Resistenza; Ombre dal fondo di Paola Piacenza mostra la vita al fronte del giornalista astigiano Domenico Quirico, diviso tra il richiamo della professione e quello di casa; I cormorani di Fabio Bobbio svela allo spettatore sorprendenti scorci naturali del canavese, così come Neve rosso sangue di Daniel Daquino, cortometraggio girato in Valmala (Cn), piccolo ‘kolossal’ ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale. Chiudono la selezione dei 12 titoli, altre tre opere brevi sorprendenti casi di lavorazioni complesse che si sono avvalse di diverse professionalità e strutture produttive: Quello che non si vede di Dario Samuele Leone è la storia di un uomo che, per vivere, prepara caffè in modo insolito; An Afterthought di Matteo Bernardini ripropone la favola originale di Peter Pan con la fotografia di Italo Petriccione, storico DOP di Gabriele Salvatores, e l’animazione de Lo Steinway di Massimo Ottoni, splendido lavoro di animazione che parla di fratellanza ai tempi della Grande Guerra, fresco vincitore di una Menzione ai Nastri d’Argento.
Inoltre, in alcuni casi il ‘fattore Piemonte’ non è solo davanti all’occhio della camera: tecnici, maestranze e autori locali costituiscono la folta schiera dei professionisti dell’industria cinematografica della nostra regione e che MOVIE TELLERS vuole mettere in luce. Tra tutti, i registi torinesi Stefano Di Polito, Francesco Ghiaccio e Irene Dionisio presenti in rassegna con i film che hanno segnato il loro esordio nel lungo di fiction.

MOVIE TELLERS – NARRAZIONI CINEMATOGRAFICHE
Dal 4 al 31 maggio 2017 - 12 film piemontesi in 13 città della regione
INFO: 011.4270104 - 328.8458281 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - http://www.piemontemovie.com
INGRESSO: intero 5 euro, ridotto 3 euro.


PROGRAMMA DI MOVIE TELLERS al CINEMA PASTRONE di ASTI (via al Teatro 2):

Venerdì 5 maggio
Ore 16.30 – Neve rosso sangue di Daniel Daquino (ospite il regista)
Ore 17.00 – Nome di battaglia donna di Daniele Segre (ospite il regista)
Ore 18.30 – La vita possibile di Ivano De Matteo
Degustazione di prodotti locali a cura della condotta Slow Food Colline Astigiane - Tullio Mussa
Interviene Anna Gagliardi, giornalista professionista

Venerdì 12 maggio
Ore 16.30 – Quello che non si vede di Dario Samuele Leone (ospite il regista con la sceneggiatrice Chiara Nicola)
Ore 17.00 – I cormorani di Fabio Bobbio (ospite il regista con l’attrice Valentina Padovan)
Ore 19.00 – Mirafiori Lunapark di Stefano Di Polito (ospite il regista)
Degustazione di prodotti locali a cura della condotta Slow Food Colline Astigiane - Tullio Mussa
Interviene Stefano Labate, giornalista professionista freelance

Venerdì 19 maggio
Ore 16.30 – An Afterthought di Matteo Bernardini
Ore 17.00 – A Bitter Story di Francesca Bono
Ore 18.30 – Le ultime cose di Irene Dionisio
Degustazione di prodotti locali a cura della condotta Slow Food Colline Astigiane - Tullio Mussa

Venerdì 26 maggio
Ore 16.30 – Un posto sicuro di Francesco Ghiaccio (ospite il regista insieme al protagonista Giorgio Colangeli)
Ore 18.30 – Lo Steinway di Massimo Ottoni (ospiti il regista e le animatrici Linda Kelvink e Francesca Quatraro)
Ore 19.00 – Ombre dal fondo di Paola Piacenza (ospite il protagonista Domenico Quirico)
Degustazione di prodotti locali a cura della condotta Slow Food Colline Astigiane - Tullio Mussa
Interviene Sergio Miravalle, giornalista professionista, direttore del mensile "Astigiani"


4 LUNGOMETRAGGI

Mirafiori Lunapark di Stefano Di Polito
(Italia, 2015, HD, 75’, col.)
Interpreti: Alessandro Haber, Antonio Catania, Giorgio Colangeli
Produzione: Alien Films
Location: Torino
A Mirafiori, sede storica dei primi stabilimenti della Fiat e simbolo delle lotte operaie degli anni Settanta, è tempo di riqualificazione: una vecchia fabbrica abbandonata sta per essere abbattuta per fare spazio al vicino campo da golf. Ma Carlo, Franco e Delfino, che nel capannone hanno speso buona parte della loro vita, non sono disposti a uscire di scena senza fare un ultimo tentativo per ripopolare il quartiere e riavvicinare figli e nipoti.

Un posto sicuro di Francesco Ghiaccio

(Italia, 2015, HD, 102’, col.)
Interpreti: Marco D’Amore, Giorgio Colangeli, Matilde Gioli
Produzione: Indiana Production Company
Location: Casale Monferrato (Al)
2011, Casale Monferrato. Luca e suo padre Eduardo non si frequentano da anni. Eduardo era operaio all'Eternit e il lavoro l'ha tenuto lontano dalla moglie e dal figlio. Luca voleva fare l'attore, ma è finito a fare l’animatore di feste. A una di queste incontra Raffaella, con la quale il feeling è immediato. Luca però scopre che il padre sta morendo per aver contratto in fabbrica il mesotelioma, un tumore causato dall'esposizione alle fibre di amianto e la sua vita diventa una battaglia per riavvicinarsi al padre e ottenere un risarcimento almeno morale per l'ingiustizia subita.

Le ultime cose di Irene Dionisio
(Italia/Svizzera/Francia, 2016, HD, 89’, col.)
Interpreti: Fabrizio Falco, Roberto De Francesco, Christina Rosamilia, Alfonso Santagata, Salvatore Cantalupo
Produzione: Tempesta Film
Location: Torino
Torino, Banco dei pegni. Una moltitudine dolceamara impegna i propri averi, in attesa del riscatto o dell’asta finale. Tra i mille volti che raccontano l’inventario umano del nostro tempo, tre storie s’intrecciano sulla sottile linea del debito morale. Sandra, giovane trans, è appena tornata in città nel tentativo di sfuggire al passato e a un amore finito. Stefano, assunto da poco, si scontra con la dura realtà lavorativa e assiste ai miseri maneggi nel retroscena del Banco. Michele, pensionato, per ripagare un debito si ritrova invischiato nel traffico dei pegni. Un racconto corale sullo stare nel mondo al tempo della grande disuguaglianza.

La vita possibile di Ivano De Matteo
(Italia/Francia, 2016, HD, 100’, col.)
Interpreti: Margherita Buy, Valeria Golino, Andrea Pittorino, Caterina Shulha, Bruno Todeschini
Produzione: Rodeo Drive, Rai Cinema
Location: Torino
Anna abbandona la sua abitazione romana insieme al figlio tredicenne Valerio per sfuggire a un marito violento. La donna si rifugia a Torino nel microscopico appartamento soppalcato di Carla, attrice teatrale squattrinata, ma generosa nell'accogliere a braccia aperte l'amica in di coltà. A Torino Anna cerca lavoro e una vita sicura per sé e per suo figlio, ma Valerio soffre la lontananza del padre e degli amici e cerca di alleviare la propria solitudine accompagnandosi a due stranieri (come lui): una prostituta dell’est e un ristoratore francese dal passato oscuro.


4 DOCUMENTARI

A Bitter Story di Francesca Bono
(Italia, 2016, HD, 53’, col.)
Interpreti: Deng Qu, Hu Yun Fei, Wang Feng Teng
Produzione: Officina Koiné
Location: Barge, Bagnolo, Saluzzo, Montoso (Cuneo)
Barge e Bagnolo Piemonte sono due piccoli comuni ai piedi delle Alpi, in cui da secoli l’attività principale è l’estrazione della pietra. Dalla fine degli anni Novanta e a seguito di numerosi ricongiungimenti familiari, è presente la seconda comunità cinese d’Europa. È qui che per i ragazzi cinesi inizia un altro anno scolastico, con la stessa incertezza rispetto al futuro, ma con una novità: un laboratorio teatrale ideato e realizzato per loro. Il senso di smarrimento che spesso contraddistingue l’adolescenza si accentua ancor più quando questa è vissuta lontano dal paese di origine. La macchina da presa costruisce delicati ritratti di adolescenti alla ricerca di un’identità, attraversati da momenti di sospensione dove lo spaesamento prende il sopravvento.

I cormorani di Fabio Bobbio
(Italia, 2016, HD, 88’, col.)
Interpreti: Samuele Bogni, Matteo Turri, Valentina Padovan
Produzione: Strani Film
Location: Rivarolo Canavese (Torino)
Nell'estate dei loro dodici anni Matteo e Samuele passano le giornate tra il fiume, il bosco e il centro commerciale, ma rispetto agli anni precedenti qualcosa sta cambiando. Il gioco diventa noia, le fantasie “sull’altra metà del cielo” cedono il passo alla scoperta, le avventure si trasformano in esperienza di vita vissuta. Nell’arco di un'estate senza inizio e senza fine, che sembra quasi un incantesimo senza tempo, I cormorani racconta di un'amicizia, di un’età e di un territorio costretti a mutare sotto l’incedere del tempo che scorre inesorabile.

Nome di battaglia donna di Daniele Segre
(Italia, 2016, HD, 59’, col.)
Interpreti: Marisa Ombra, Carmen Nanotti, Carla Dappiano, Gisella Giambone, Enrica Morbello Core, Maria Airaudo, Rosi Marino, Maddalena Brunero
Produzione: I Cammelli S.a.s.
Location: Roma, Torino, Luserna San Giovanni (Torino), Casale Monferrato (Alessandria)
Durante la Resistenza, nel novembre del 1943, si formarono i «Gruppi di difesa della donna per l’assistenza ai combattenti per la libertà». Questi gruppi promuovevano manifestazioni per rivendicare la pace in città e nei comuni della provincia; le donne raccoglievano indumenti per i partigiani, confezionavano bandiere e bracciali, tessevano calze e maglie di lana, le più giovani facevano le gappiste, le staffette o imbracciavano le armi. Marisa, Carmen, Carla e le altre protagoniste di questo racconto hanno partecipato alla Resistenza in Piemonte e ora raccontano quella stagione illustrandone di coltà, impegno, perdite, crescite e conquiste.

Ombre dal fondo di Paola Piacenza
(Italia, 2016, HD, 71’, col.)
Interpreti: Domenico Quirico
Produzione: Frenesy Film Company Srl in collaborazione con Rai Cinema e Deneb Film
Location: Govone (Cuneo, Italia), Ucraina, Siria e Libano
Domenico Quirico, inviato del quotidiano «La Stampa», rapito in Siria l’8 aprile 2013 e liberato dopo 152 giorni di prigionia, rievoca la propria vita spesa a collezionare frammenti di vite altrui e ridiscende nel pozzo in cui il suo destino si fonde con quello dei protagonisti dei suoi racconti. La voce di Quirico ci accompagna a ricostruire quel momento e ci conduce lungo le traiettorie oggetto della sua narrazione. Accanto alla parola che costruisce il tessuto narrativo del film, ci sono le immagini del reporter in azione. Lungo il fronte russo-ucraino e fino al luogo «dove tutto è cominciato e tutto è finito».

4 CORTOMETRAGGI

An Afterthought di Matteo Bernardini
(Italia, 2016, HD, 17’, col.)
Interpreti: Lisa Dwan, Bernard Griffiths, Alice Olivazzo
Produzione: Neverbird Productions
Location: Torino
Una madre mette la figlioletta a letto, raccontandole le avventure del mitico Peter Pan, il bambino che non voleva crescere. Ma questa figura leggendaria è davvero frutto dell’immaginazione? Primo adattamento cinematografico del finale originale della storia di Peter Pan, così come venne concepito dall’autore James Matthew Barrie.

Neve rosso sangue di Daniel Daquino
(Italia, 2015, HD, 36’, col.)
Interpreti: Roberto Zibetti, Eva Cischino, Waldemara Lentini, Flavio Rebufatti, Igor Chierici, Pietro Parola,
Produzione: A.N.P.I. Sez. di Verzuolo-Valle Varaita, Babydoc Film
Location: Barge, Bagnolo, Saluzzo, Montoso (Cuneo)
Valmala (CN), 6 marzo '45: un gruppo di partigiani è accampato al santuario di Valmala per conteggiare le forze a disposizione a rientro dall'inverno e per stabilire il da farsi nei mesi successivi. La guerra sta quasi per finire. Caterina, staffetta partigiana, si nasconde dai fascisti. Viene a sapere che gli alpini della Divisione Monterosa, Btg. “Bassano” della RSI, intendono fare un rastrellamento all’accampamento. Fermata dall'amica Maria e dal fratello, non può andare ad avvertire il gruppo, e la mattina del 6 marzo l’intero distaccamento di partigiani viene attaccato.

Quello che non si vede di Dario Samuele Leone
(Italia, 2016, HD, 10’, col.)
Interpreti: Azio Citi
Produzione: Ouvert
Location: Torino, Carmagnola (Torino)
Un uomo fa i caffè barricato dentro a una macchinetta (apparentemente) automatica. Li prepara con meticolosità, montando la panna, mettendo lo zucchero e dando anche il resto giusto. Si chiama Elio ed è un nano di 57 anni. La sua è una lotta travagliata, una battaglia per resistere alle difficoltà e ai dispiaceri di una vita drammatica, ben al di là di quello che si vede.

Lo Steinway di Massimo Ottoni
(Italia, 2016, HD, 18’, col.)
Produzione: Istituto Luce Cinecittà in collaborazione con CSC Animazione, Sede del Piemonte (Torino).
Durante la Grande Guerra in una trincea austriaca sul fronte italiano seguiamo le vicende di alcuni soldati. È un periodo di stasi tra una battaglia e un'altra e tra i due fronti si è creato un implicito e fragile accordo di non belligeranza. Nel corso di una ricognizione, gli austriaci trovano in un rudere un vecchio pianoforte e lo portano nella trincea, un ex concertista tra i soldati inizia a suonare e la musica fa dimenticare la distanza tra i due fronti creando uno strano sentimento di fratellanza, sempre minato dall'imminenza di una possibile rottura dell'equilibrio.

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